Il viceministro Zanetti: non dimettendosi, Vegas danneggia la Consob

Il viceministro Zanetti: non dimettendosi, Vegas danneggia la Consob

Il caso torna alla ribalta dopo la pubblicazione su Report di una lettera del 3 maggio 2011 del responsabile della divisione emittenti della Consob Claudio Salini.

Roma - "È grave che il presidente della Consob si sia autoassolto addossando la colpa all'UE che avrebbe bocciato queste informazioni sui rischi, mentre in verità Bruxelles non ne ha mai vietato l'utilizzo".

Si allarga il fronte contro l'attuale numero uno della Consob, Giusepe Vegas. Le "vie brevi" rimanda a comunicazioni verbali, che non lascino tracce.

"La Consob non ha mai abrogato l'obbligo di inserire gli scenari probabilistici di rendimento nei prospetti informativi delle obbligazioni bancarie per il semplice fatto che non è mai stato introdotto, né a livello nazionale né a livello europeo, alcun obbligo di includere nei prospetti questa informativa", afferma Vegas in una nota ufficiale pubblicata sul sito della Consob.

La materia però resta controversa: anche in Commissione, dove il vicino chiarimento si annuncia rilevante per i destini non solo degli scenari, ma anche di strategie e indirizzi di un'authority che negli ultimi anni riceve crescenti critiche, ed è stata esclusa dall'arbitrato sul rimborso dei bond di Banca Etruria & C, affidato dal governo all'Anac. Una formula che però finora piace più ai banchieri - l'Abi ha già formalmente approvato la bozza Consob - che non a tecnici e consumatori, i quali chiedono il ripristino degli "scenari". In particolare l'attenzione di Milena Gabanelli si è concentrata sulla funzione di vigilanza di Consob, accusata da molti di essere stata colpevolmente poco severa nel pretendere il massimo della chiarezza da parte degli istituti di credito soprattutto quando si emettevano le obbligazioni subordinate destinate per loro natura ad una platea di investitori esperti e consapevoli; per essere sicuri che tutti avessero ben presente che cosa significasse sottoscrivere un'obbligazione subordinata moltissimi suggerivano l'adozione dei cosiddetti scenari di probabilità, ossia dei grafici che in una sola pagina illustravano chiaramente a cosa si andasse incontro in termini di rischio. La consultazione chiude oggi.