Hackerato l'account di Sundar Pichai, CEO di Google

In particolare, alcuni elementi appartenenti a OurMine avrebbero riferito di avere sfruttato un exploit presente nella piattaforma e avrebbero poi utilizzato le credenziali così ottenute anche per accedere all'account Twitter di Pichai, che evidentemente aveva impostato la stessa password per entrambi i servizi.

Un portavoce di Quora ha dichiarato che l'intrusione nell'account di Sundar Pichai non sarebbe avvenuta tramite una vulnerabilità nei sistemi del sito.

Anche il CEO di Google cade vittima di un attacco informatico: nel fine settimana l'account Quora di Sundar Pichai è stato compromesso da un gruppo hacker chiamato OurMine e formato da soli tre membri, lo stesso che nelle scorse settimane si è rivelato in grado di mettere in ginocchio i profili Twitter e Pinterest di Mark Zuckerberg, numero uno di Facebook.

La situazione è tornata alla normalità nell'arco di pochi minuti: Sundar Pichai ha ripreso possesso del proprio account e il gruppo du hacker OurMine si è fatto della sana pubblicità, segnalando la falla scoperta a Quora e conquistando le prime pagine dei quotidiani di settore. Il gruppo ha postato le informazioni relative alla violazione sul suo sito web.

Lunedì, il gruppo ha colpito l'account Twitter del CTO di Amazon Werner Vogels.

Finora, sembra che, per gli hacker, queste siano state delle trovate pubblicitarie.

Per 100 dollari, il gruppo afferma che può migliorare la sicurezza degli account su social media. Per 1.000 dollari scansiona un sito Web scovando le vulnerabilità. OurMine ha sritto via e-mail.

OurMine ha sostenuto di aver ricavato 18.400dollari, finora, vendendo i suoi servizi.