Formula1, ecco il Gp di Monaco a 360 gradi FOTO/AUDIO

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Una vittoria per riaprire il campionato del mondo piloti, la numero 44 in carriera: Lewis Hamilton, dopo il pasticcio in Spagna, risorge nel Gran Premio di Monaco e porta il suo distacco dal leader del mondiale, il compagno di squadra, Nico Rosberg, a soli 24 punti. La prima delle Ferrari è quella del finlandese Kimi Raikkonen settimo a 1 " 433, nono tempo per Sebastian Vettel, a 1 " 662. Eppure il colpo di scena, in una gara che col passare dei giri da bagnata è diventata asciutta, è arrivato dal muretto Red Bull, che ha richiamato al box Ricciardo per il cambio gomme (per montare quelle da asciutto).

Finalmente. Dopo un digiuno durato otto gran premi, considerando anche le ultime tre gare del 2015, Lewis Hamilton torna sul gradino più alto del podio. Lo stesso pilota non ha nascosto la sua rabbia trattenendosi però almeno a parole dall'esprimere la sua rabbia contro il team: "Non vorrei commentare la gara ma ringrazio i fan che ci hanno guardato malgrado il maltempo, credo si siano divertiti". Alla chicane in uscita dal tunnel Hamilton è andato lungo e riparte piano. Ricciardo, partito in pole, ha approfittato della lentezza di Rosberg ed ha preso un discreto margine sui rivali. Tra i due alfieri del Cavallino si è piazzato Nico Hulkenberg. La Mercedes del tedesco era tutt'altro che a posto a Monaco, con Rosberg che fatica ad andare veloce sia sul bagnato che con l'asciutto. Poi il capolavoro di Hamilton che dopo la sosta di Ricciardo è rimasto in pista ed ha continuato a spingere con la full wet guadagnando secondi su secondi. Fernando si ritrova quinto davanti a Rosberg e per oltre metà gara lo tiene dietro con le unghie e con i denti, bravo a gestire le supersoft non certo performanti nella seconda parte di gara. Non ero preoccupato, ma col progredire delle qualifiche ha avuto problemi di aderenza e durante i giri ho avuto qualche disagio, con piccoli errori qua e là. Dietro di lui un emaciato (dall'incazzatura) Ricciardo e il bravo e costante Sergio Perez, terzo con la Force-India. Ho fatto fatica a spostarmi da lì ma alla fine sono riuscito a muovermi. "Ci sono volute cinque gare difficili per arrivare fino a qui e penso che oggi possono scrollarsi un bel peso di dosso, sapendo di aver fatto un ottimo lavoro", ha concluso il campione del mondo in carica.

"Non voglio commentare, ringrazio i fan che sono rimasti nonostante il brutto tempo - ha dichiarato a caldo un delusissimo Daniel Ricciardo - Sono due week end di fila che mi fregano e tutto questo fa male".