Fisco, slitta la scadenza del 730: c'è tempo fino al 22 luglio

Fisco, slitta la scadenza del 730: c'è tempo fino al 22 luglio

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha firmato, martedì 31 maggio, un dpcm che proroga di due settimane, dal 7 al 23 luglio la scadenza per il 730. Lo si è appreso da fonti governative. Una identica proroga era stata decisa già lo scorso anno. Il Modello 730 è un modulo utilizzato in Italia per la dichiarazione dei redditi, introdotto nel 1993 per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativi all'anno 1992.Il modello 730 sostituì il modello 740 semplificato. A partire dal 2 maggio, infatti, il modello (disponibile on line dal 15 aprile scorso) potrà essere ritrasmesso alle Agenzie delle Entrate così com'è o modificato e integrato con nuovi dati.

Va ricordato inoltre che l'utilizzo della proroga non sarà del tutto indolore per il contribuente, c'è la possibilità infatti che chi presenterà il proprio 730 tra il 7 e il 22 luglio vedrà il rimborso in busta paga slittare dal mese di luglio a quello di agosto.

A poche ore, però, da questa scadenza fiscale rimangono alcuni dubbi sulle possibili detrazioni riguardo alle spese dei figli che possono essere inserite nel modello precompilato. Di quali altre scadenze si tratta? L'allungamento dei tempi, che è stato sollecitato dai Caf, si è reso necessario per venire incontro alle esigenze dei contribuenti e degli assistenti fiscali alle prese con le novità della dichiarazione precompilata ma riguarda soltanto l'invio della dichiarazione attraverso i Caf e i professionisti abilitati a condizione, peraltro, che abbiano già trasmesso al 7 luglio l'80% delle dichiarazioni in carico all'agenzia delleEntrate.

Ecco allora l'empasse e il motivo per cui fino ad oggi (in attesa di un ulteriore chiarimento da parte dell'Agenzia delle entrate) i Caf hanno rifiutato la detraibilità di queste spese non considerandole, appunto, come "spese scolastiche".

I contribuenti avranno più tempo per la presentazione del 730 precompilato.