Exit poll: la Raggi trionfa a Roma. A Milano

Exit poll: la Raggi trionfa a Roma. A Milano

Virginia Raggi e Chiara Appendino, oltre che nuove prime cittadine di Roma e Torino, sono il simbolo di una forza che si sta sempre più affermando. Questo il commento ieri sera a caldo di Virginia Raggi, neo sindaco di Roma e prima donna in assoluto alla guida della Capitale.

Terza evidenza la sconfitta del Pd, sia per i risultati di Roma sia per quelli di Torino mentre anche a Milano dove ha Vinto Beppe Sala (51,7% contro il 48,3 di Stefano Parisi) - un candidato esterno al Pd - la differenza con il concorrente è stata di appena 14 mila voti. De Magistris, invece, si è riconfermato sindaco di Napoli e a Benevento l'ha spuntata Mastella con il centrodestra; ai ballottaggi, c'è da aggiungere, ha votato però solo la metà degli aventi diritto (il 50% contro il 59% del primo turno).

"Virginia ha un ottima squadra, è preparata e sarà in grado di amministrare una città come questa".

Virginia Raggi trionfa a Roma contro Roberto Giachetti. "Per la prima volta Roma ha un sindaco donna!". Raggi, in vantaggio anche al primo turno, diventa così il primo sindaco donna della storia della capitale. Le periferie hanno sbattuto le porte in faccia a Piero Fassino, sindaco uscente e vecchia guardia del Pd, che a Torino ci è nato.

A Napoli, la sfida era tra l'uscente Luigi De Magistris (liste civiche) e il candidato del centro-destra Gianni Lettieri. Telegenica, determinata, ha convinto gli esperti della Casaleggio Associati e ha vinto le Comunarie. La stessa cosa è successa per Torino, dove anche qui Chiara Appendino è il sindaco più giovane mai eletto.

L'onda Raggi è deflagrante a Roma: la candidata del Movimento 5 Stelle piega in modo netto la resistenza dell'esponente del centrosinistra Roberto Giacchetti. Questo è l'obiettivo che mi sono prefissa.

"Sono state elezioni in cui può festeggiare solo il M5s è inutile girarci attorno". Una sconfitta bruciante per il Pd.

Il vero esame per il governo resta il referendum sulla riforma costituzionale, che si terrà a ottobre, al cui esito Renzi ha legato la propria permanenza in politica. La Raggi ha tenuto a ringraziare anche tutti i candidati che hanno lavorato tanto su tutta Roma, e ha voluto anche ringraziare tutti gli eletti che nei prossimi anni, dice, lavoreranno insieme a lei. "Mi sento di dire che è un momento storico fondamentale, segna una svolta".