Elezioni amministrative Italia, le grandi città al ballottaggio

Elezioni amministrative Italia, le grandi città al ballottaggio

Ad eccezione di Rimini, Cagliari, Salerno e Cosenza, dove basta il primo turno per eleggere Gnassi, Zedda (entrambi al secondo mandato), Napoli e Occhiuto. Ma il dato più evidente del voto per i sindaci è il trionfo del M5s a Roma, con Virginia Raggi sopra al 35%, i 5Stelle primo partito della Capitale con il 35,6% e il crollo di Pd (17,2% contro 26,3% del 2013) e di Forza Italia, che incassa appena il 4,2% contro il 13,5% di tre anni fa. Commenta così a caldo Virginia Raggi, la candidata del Movimento 5 stelle che ai risultati delle amministrative della Capitale risulta in testa e sfiderà il prossimo 19 giugno al ballottaggio il candidato del Pd Roberto Giachetti. Tutto rimandato anche a Torino, dove il sindaco uscente Piero Fassino con 881 sezioni scrutinate su 919 incassa il 41,89% dei voti davanti a Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle con 30,81%.

A Milano, il candidato del Pd Beppe Sala ha preso il 41,7% dei voti e andrà al ballottaggio con il candidato di Berlusconi e di uno schieramento di centrodestra Stefano Parisi che gli ha tenuto testa con il 40,8%. Non è da escludere che il governo, il cui premier è anche segretario del Partito democratico, possa tirar fuori dal cilindro i grandi temi in grado di raccogliere consenso, come il taglio delle tasse e le pensioni.

Per Torino è il primo ballottaggio dopo 15 anni. Non arriva nemmeno al 20% Osvaldo Napoli (Forza Italia). Il duello tra centrosinistra e centrodestra unito si accenderà al ballottaggio.

Tuttavia quella della scheda bianca al momento sembrerebbe una strada obbligata visto che, convergere su Giachetti significherebbe far vincere Renzi. Chi ha votato noi ha votato un progetto politico con una domanda di discontinuità.

La grande incertezza degli elettori del capoluogo lombardo, i quali saranno chiamati di nuovo al voto che vedrà al ballottaggio il candidato di centrodestra e centrosinistra, non permette da nessuno di fare previsioni per il secondo turno. Al ballottaggio che si terrà tra due settimane, Virginia Raggi e Roberto Giachetti. L'affluenza è stata del 62,14%, un dato inferiore di oltre il 5% alle precedenti elezioni.

Calo evidente del Pd a Bologna, storica roccaforte di voti democratici: Virginio Merola, sindaco uscente, vince il primo turno ma non stacca i suoi avversari, fermandosi al 39%. La Meloni scrive cosa si aspetta e cosa spera per il centrodestra, tanto che lancia la sfida di una nuova coalizione.