Elezioni amministrative 2016, istruzioni per il voto nei sei comuni modenesi

Elezioni amministrative 2016, istruzioni per il voto nei sei comuni modenesi

Sono 1342 le amministrazioni cittadine di tutta Italia interessate dalle elezioni comunali del 2016 che si terranno domenica 5 giugno.

E' importante evidenziare che: - le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata; - nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale; - nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza. Si voterà in un solo giorno e i seggi rimarranno aperti dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

I capoluoghi chiamati al voto saranno 24: Novara, Torino (Piemonte), Milano, Varese (Lombardia), Trieste, Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), Savona (Liguria), Bologna, Ravenna, Rimini (Emilia-Romagna) Grosseto (Toscana), Latina, Roma (Lazio) Isernia (Molise), Benevento, Caserta, Napoli, Salerno (Campania), Cosenza, Crotone (Calabria), Carbonia, Villacidro, Cagliari, Olbia (Sardegna). Anche a Roma, la città che più di tutte focalizza le attenzioni sul nuovo sindaco, la favorita è la candidata grillina Virginia Raggi.

Le regole delle elezioni amministrative cambiano a secondo della consistenza demografica dei comuni, infatti c'è una regolamentazione per i Comuni fino a quindicimila abitanti ed una regolamentazione diversa per i Comuni con una popolazione superiore a quindicimila. Intanto, sulla pagina Facebook di Palazzo Marino sono state divulgate le istruzioni per votare correttamente in scheda (Leggi: chi sono i 9 candidati sindaco e le 17 liste presentate) (Leggi: elezioni comunali a Milano, come e dove votare).

- Può tracciare un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate. Se si esprime la preferenza per un candidato, automaticamente riceverà un voto anche la lista che lo sostiene. Le schede per il turno di ballottaggio riportano, prestampati in due distinti appositi rettangoli, i nomi dei due candidati che hanno riportato al primo turno il maggior numero di voti. Nel caso in cui le elezioni del 5 giugno diano un risultato di parità, verrà ammesso al ballottaggio il candidato della lista più votata (maggiore cifra elettorale). Affiancate vi sono due righe che consentono al cittadino di esprimere i due voti di preferenza (o anche uno solo) scrivendo nome e cognome del candidato prescelto. La soglia di sbarramento è fissata al 3% dei voti validi.

Viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.