Crocetta: "Sui rifiuti chi si lamenta cosa ha fatto fino ad oggi?"

Crocetta:

"Davanti a un tema così delicato, che riguarda la salute dei cittadini - conclude Palazzotto -, il governo Crocetta dimostra per l'ennesima volta confusione e incapacità nella gestione dei problemi della Sicilia".

"All'inizio del mio insediamento nessuna discarica aveva l'impianto di biostabilizzazione".

Non è molto dissimile la risposta dell'assessore comunale ed ex Presidente della Rap che gestisce la discarica Sergio Marino "I costi di smaltimento della discarica di Bellolampo sono frutto di elaborazioni coerenti con i decreti emanati in questa materia dalla Regione, pertanto se qualche lieve maggiorazione dei costi viene riscontrata, ciò deriva da prescrizioni impartite dagli organi di controllo e dalla Regione (capping e smaltimento del percolato), che si riscontrano solo nel caso della discarica di Bellolampo e non anche per altre discariche delle Sicilia (prima fra tutte quella privata di Siculiana) le quali, pertanto, possono applicare tariffe più basse".

Sulla questione rifiuti interviene anche il deputato di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto, a margine della conferenza stampa del governatore Crocetta e dell'assessore all'Energia Contrafatto."Il piano rifiuti firmato da Regione e governo nazionale non risolve nulla, nasconde soltanto la polvere sotto il tappeto".

L'atto d'accusa di Crocetta non si ferma, anzi rincara la dose: "Il motivo per cui non abbiamo potuto far conferire i Comuni dell'area metropolitana di Palermo a Bellolampo (circa 350 tonnellate in più) è perché ci sono stati ritardi nell'impianto di biostabilizzazione e si è mantenuto un solo turno quando se ne possono fare tre, mettendo in esercizio l'impianto 24 ore su 24". Per Crocetta "se i Comuni non sono contenti se la vedono loro".

"Se serve requisiremo tanto la discarica privata di Siculiana quanto quella pubblica di Bellolampo". Dal primo luglio, la discarica di Palermo dovrà abbancare con la biostabilzzazione tutti i rifiuti della provincia quindi dovrò attrezzarsi con i tre turni, se non lo fa, allora significa che c'è un problema gestionale. È un fiume in piena, Rosario Crocetta, che dopo le polemiche degli scorsi giorni questa mattina ha voluto dire la sua sull'emergenza rifiuti. "Basta con le bugie". Il piano non è presente nell'ordinanza perché è una competenza del governo regionale. "Se questo avrà un costo inferiore per i cittadini e un beneficio per l'ambiente allora potremmo anche non costruire i termovalorizzatori". Invece di puntare tutto sulla differenziata, si ritorna a parlare di termovalorizzatori, che con una capacità di 700 mila tonnellate annue non basterebbero a soddisfare il fabbisogno dell'Isola, che secondo dati dell'Ispra è di oltre due milioni di tonnellate di rifiuti all'anno. Il sistema non ha funzionato.

Pietro Alongi (Ncd) - "Siamo giunti al capolinea". Il crollo, secondo la Regione, dipende dall'organizzazione dei comuni nella gestione della raccolta dei rifiuti.

L'assessore regionale ad acqua e rifiuti Vania Contrafatto ha invece commentato: "Un'intesa sofferta questa, che giunge a conclusione di un percorso lungo ed articolato. Vogliamo fare chiarezza col governo".