Cessione Milan, Berlusconi: "Un disastro"

Cessione Milan, Berlusconi:

Silvio Berlusconi vende o non vende il Milan alla cordata cinese? Quello che c'è adesso, il San Paolo, è mal ridotto e ha la pista di atletica che tiene il pubblico molto lontano dal campo di gioco. Di sicuro non lo so, però il fatto di godere della sua stima pende dalla mia parte. "In questo momento sono ancora l'allenatore del Milan e ho già iniziato a programmare la prossima stagione".

Silvio Berlusconi rompe gli indugi e annuncia: "Io penso che dopo 30 anni per me sia arrivato il momento di passare la mano, ma voglio lasciare il Milan a chi saprà renderlo protagonista in Italia e nel mondo, a chi si impegna a mettere soldi ogni anno nella squadra". Fino al 30 giugno sono l'allenatore. Lui mi ha scelto con un preciso obiettivo, sa che con me si può fare qualcosa di buono e la finale l'ha dimostrato. Escluso un mio ritorno alla guida della Primavera? Poi, io non ho la certezza di restare, quindi figuriamoci se possa pensare a nuovi acquisti - precisa -. E' un discorso che nel caso affronteremo fra qualche giorno.

Ieri a Virus, su Rai2, Berlusconi ha detto: "Certamente sì, è un anno che cerco una continuazione alla mia presidenza del Milan". El Shaarawy rimpianto rossonero? "Le sue parole mi hanno fatto piacere e poi non e' stato l'unico a dirlo". "Ora è ancora del Milan, vedremo se la Roma lo riscatterà, se non dovesse farlo saremmo felicissimi di riaccoglierlo".