Bologna guida la classifica provvisoria dell'affluenza ai seggi. Seguono Trieste e Milano

Bologna guida la classifica provvisoria dell'affluenza ai seggi. Seguono Trieste e Milano

A Napoli ha votato il 37,99% - E' stata del 37,99% l'affluenza alle urne rilevata alle 19 a Napoli, dove si vota per il sindaco e per il consiglio comunale. Lo ha affermato Alessandro di Battista del direttorio M5s a Porta a Porta commentando le proiezioni sulle elezioni comunali.

"Spero di giocarmela al ballottaggio e per noi è un motivo di orgoglio giocarcela senza soldi e amici nella grande stampa e arrivare davanti o dietro ma comunque potersela giocare con i 5 stelle è eclatante", ha detto Salvini. A Torino il 57,19% contro il 66,53%. A Bologna il dato finale è del 59,72 per cento, un crollo rispetto alle amministrative quando fu al 71,40, ma meglio delle Regionali di due anni fa quando si fermò al 39,74 per cento. Alle Europee del 2014 è andato alle urne il 58,69% degli elettori: 60% a Milano, 64,14% a Torino e 51,99% a Roma. Sopra la media solo Bologna dove è arrivata al 46,44%. Roma e Milano saranno le due facce della medaglia per questa coalizione, che nella Capitale del Nord si presenta unita con il volto moderato di Stefano Parisi, mentre nella Città eterna è impegnata in un confronto serrato tra Giorgia Meloni, candidata di Lega e Fratelli d'Italia, e Alfio Marchini, sostenuto da Forza Italia.

Affluenza alle 12 - Alle 12 l'affluenza si è fermata al 17,99%. L'affluenza alle 19.00 è stata del 38% per arrivare al 54% alla chiusura dei seggi. Probabilmente i due sindaci si confermeranno al ballottaggio, ma l'emorragia di voti, che per il Pd è confermata in moltissime altre città, è un campanello d'allarme fortissimo. A Milano l'asticella si è fermata al 16,13%, a Napoli al 16,49%.

Comunicazione data dallo staff tra le proteste dei cronisti e, soprattutto, dei fotografi che avevano preso con largo anticipo i posti migliori per la conferenza stampa che si terra', si dice, non prima dell'1 di notte.

Affluenza bassa, appena sotto il 18% per la prima mezza giornata di voto per le elezioni amministrative che oggi potrebbe segnare uno snodo importante per la politica nazionale.

Altra polemica è quella sollevata dal comitato per il candidato del centrodestra Lettieri che ha denunciato i presunti tentativi di assessori in di influenzare il voto.

Si elegge il candidato sindaco che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (il 50% più 1). Nessuna sorpresa a Varese dove il candidato del centrodestra, Paolo Orrigoni, supera il 46% e a Ravenna dove quello del centrosinistra Michele de Pascale si attesta al 42,3%. A entrambi gli agenti hanno sequestrato i telefonini ed entrambi saranno denunciati. A volte basta aver messo il reddito di cittadinanza nel programma e avere volti che sulle poltrone del potere non sono mai stati, perché agli elettori venga voglia di dargli una chance. "Siamo sommersi da denunce e segnalazioni di tentativi di brogli e compravendita di voti".

Sul campo del Movimento cinque stelle, la partita si gioca per confermare di essere la vera forza antagonista del Pd, l'unica seriamente in grado di contendere a Renzi la guida del Paese.