Ballottaggi Vasto e Lanciano: esulta il Partito Democratico

Ballottaggi Vasto e Lanciano: esulta il Partito Democratico

Sconfitta Elisabetta Bianchi di Forza Italia. E così il centrosinistra e il Partito Democratico hanno vinto tutto.

"Vittorie che nascono dalla partecipazione e dall'impegno dei candidati sindaci, delle liste e dei programmi, dalla passione per la politica e dei suoi valori civili - dichiara invece Marco Rapino, segretario Pd Abruzzo abbiamo vinto perché abbiamo lavorato in un'unica direzione, mettendo in campo forze giovani nelle liste e per i candidati sindaci e giocando di squadra con tutta la coalizione di centrosinistra".

Sulmona: Stravince Annamaria Casini, primo Sindaco Donna con il 65, 35% delle preferenze su Bruno Masci fermo al 34,65. A Vasto vince il centrosinistra ma all'ultimo voto. Qui il ballottaggio è tra Massimo Desiati del centrodestra (34,28 per cento) e Francesco Menna del centrosinistra (33,21 per cento). Roseto 41,08% (primo turno 51,03%), Lanciano 41,36% (primo turno 52,08%), Vasto 41,85% (primo turno 53,10%), Sulmona 36,51% (primo turno 49,82%).

Soddisfatto il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, in queste ore preso di mira per la sua profezia torinese sbagliata ("stasera", aveva scritto domenica mattina, "sintonizzati su Torino e vedrai dove verrà appesa l'Appendino").

Il risultato ottenuto, secondo D'Alfonso, costituisce "un chiaro segnale di fiducia verso le ambizioni della Regione".

Teramo, 20 giu. (askanews) - Non sono mancati in Abruzzo i ribaltoni alla guida dei Comuni superiori ai 15mila abitanti per cui è stato indispensabile il ballottaggio.

"Si tratta di risultati per nulla scontati - ammette il governatore - cinque anni fa il centrosinistra si affermò a Francavilla, Lanciano e Vasto, città tradizionalmente sfavorevoli al nostro schieramento, in un contesto nazionale e regionale di difficoltà per il centrodestra". Il centrodestra, inesistente a Sulmona, pesantemente sconfitto a Roseto e Lanciano, battuto di misura a Vasto pur con una candidatura autorevole, esce ulteriormente ridimensionato da queste elezioni. C'e' molto da riflettere per queste forze sull'utilita' di una strategia di pura contrapposizione, non costruttiva per gli interessi dell'Abruzzo.