Ballottaggi, Raggi e Appendino sindaci: Sala salva Renzi

Ballottaggi, Raggi e Appendino sindaci: Sala salva Renzi

Il Movimento 5 stelle conquista Roma e Torino, vincendo in 19 dei 20 comuni in cui si è presentato per le elezioni amministrative.

Ballottaggi, Raggi: "Voglio mettere un punto sui vili attacchi". A Messina si sono susseguiti, negli ultimi decenni, governi di varia natura: partendo dai democristiani, poi centrodestra e centrosinistra, e all'ultima tornata elettorale è stata la volta di Renato Accorinti e della sua "rivoluzione dal basso".

Verso l'una è apparsa luminosa e decisa, emozionata ma sempre molto composta il nuovo Sindaco donna della storia di Roma Caput Mundi, Virginia Raggi. Di solito, infatti, prevale il voto non tanto dei "militanti", figura patetica del Novecento secondo alcuni, che scendono per le strade quanto di coloro che restano ad osservare e non hanno voglia di esporsi se non al momento del voto, come sanno bene i tesserati dei partiti tradizionali. Ed è ovviamente festa nella sede del comitato elettorale dei cinquestelle, dove in serata è arrivato David Casaleggio ed è atteso Beppe Grillo. "Questo è l'obiettivo che mi sono prefissa", ha concluso Raggi. Al 60% dello scrutinio (759 sezioni su 1.248, 50%) per l'elezione del sindaco di Milano, Beppe Sala è al 51,81%, Stefano Parisi al 48,19%. Il centrodestra ai ballottaggi ha votato in massa circa il 70 contro il 30% per il M5S. Guerini ha poi espresso il suo dispiacere per il risultato di Torino dove "un buon sindaco come Piero Fassino non è stato confermato". Il nuovo sindaco del capoluogo piemontese è donna. Ha vinto con il 56,4% contro il 45, 4% del sindaco Uscente Pd.

Sfiora il 67 per cento dei voti Luigi De Magistris, il sindaco uscente di Napoli che ha battuto al ballottaggio Gianni Lettieri, il candidato del centrodestra.

È una riconferma quella di Bologna. Ha battuto Lucia Borgonzoni, la sfidante della Lega Nord. Molte responsabilità di questo risultato ricadono inevitabilmente su Matteo Renzi, il premier dei poteri forti, il segretario liberista che ha imposto le sue politiche anche ad una minoranza che aveva urlato con insistenza i pericoli e i rischi di aver cancellato quei valori che la sinistra incarnava, specie in tempi di crisi come questi.

Alfano: vecchio centrodestra non esiste più Per il leader dei centristi di Ncd Angelino Alfano "il vecchio centrodestra come lo abbiamo conosciuto non esiste più". "E spero che da qui inizi la fine della Lega".