Acea, crolla in borsa dopo il successo della Raggi

Acea, crolla in borsa dopo il successo della Raggi

Alle 23 in punto di Domenica 5 Giugno c'è stata la chiusura delle urne e già i primi verdetti degli exit poll, comunicati durante la diretta #Maratonasindaci del TGLA7 -condotta da Enrico Mentana- appaiono chiari: in vetta con il 33% di voti c'è l'avvocatessa Virginia Raggi, segue poi con una differenza netta il testa a testa tra il candidato Giachetti con il 22% e Giorgia Meloni, che registra il 18,5%.

La capitale ha scelto il M5S come primo partito che riesce nell'impresa storica di doppiare il Pd. Dall'altra parte, nel centrodestra, tutti i partiti (Fratelli d'Italia, Lega Nord, Forza Italia) sostengono di non aver perso, ma l'unica non sconfitta è quella di Milano, dove i partiti sono alleati.

Ha vinto "San" Giachetti che, dopo il "miracolo", se fa il Giachetti renderà divertente il ballottaggio. Forza Italia c'è e Silvio Berlusconi muove ancora tanti voti. Una "scelta suicida", secondo il leader della Lega Matteo Salvini, che da subito aveva appoggiato Meloni. Così ha commentato Virginia Raggi, in corsa per il M5S al comune di Roma.

E mentre il movimento politico capeggiato da Beppe Grillo si avvia a conquistare il Campidoglio, dal quartier generale del Partito Democratico giunge un solingo commento di Debora Serracchiani che giudica "miracoloso" l'inatteso recupero del candidato dem Giachetti che, ormai è certo, andrà al ballottaggio con Virginia Raggi. Dovrà andare al ballottaggio anche l'ex ministro Clemente Mastella, candidato sindaco a Benevento. Alla luce di questi fenomeni di portata globale, vale la pena seguire la stampa straniera e il modo in cui racconta le elezioni italiane e il successo romano del Movimento 5 Stelle. Sono pronta a governare, ci siamo: il vento sta cambiando. Insomma, "Il MoVimento 5 Stelle è lento ma inesorabile". Ballottaggi anche a Bologna, fra il sindaco uscente Virginio Merola e la candidata del centrodestra Lucia Bergonzoni, e a Napoli, con Luigi De Magistris che sfiderà Gianni Lettieri al secondo turno (fuori dal secondo turno la candidata del Pd, quindi). E nella giornata delle elezioni dei sindaci, due primi cittadini sono tragicamente scomparsi: Giovanna Zetti a Martiniana Po, malata da tempo ma comunque candidata, e soprattutto il noto leghista Gianluca Buonanno, che era sindaco di un paese del piemontese non interessato da elezioni.