Volo Egyptair precipitato in mare quasi certa la pista del terrorismo

Volo Egyptair precipitato in mare quasi certa la pista del terrorismo

Intanto, secondo il portavoce dell'agenzia francese per le indagini sull'incidente aereo all'interno del velivolo ci sarebbe stato del fumo, come confermato dai rilevatori. Numerosi i nomi noti a bordo dell'aereo: Ahmed Helal, egiziano, direttore di Procter & Gamble negli stabilimenti industriali di Amiens; la cognata di Hisham el-Maqawad, numero due dell'ambasciata egiziana; Sahar al-Khawaga, donna che lavorava all'ambasciata saudita al Cairo.

Il possibile attentato terroristico potrebbe aver avuto come obiettivo nuovamente Parigi o l'Egitto, addirittura si ipotizza che il bersaglio fosse tra i passeggeri. Omer Laviv, esperto di sicurezza aerea, spiega che "La teoria più plausibile è che sia stata introdotta a bordo una carica esplosiva a basso potenziale" ma comunque letale, in grado di destabilizzare e danneggiare l'aereo e di farlo cadere.

"Pezzi di rottami dell'aereo e oggetti di passeggeri sono stati individuati 290 km a nord di Alessandria": lo scrive in sovrimpressione la tv di Stato egiziana attribuendo l'informazione all'esercito. Iniziano a emergere i primi ritrovamenti dell'Airbus 320 dell'Egypt Air in volo tra Parigi e Il Cairo precipitato nella notte tra mercoledi' e giovedi' con 66 persone a bordo. Ancora nessuna ipotesi ufficiale, invece, sulle cause del disastro. Nessuna ipotesi, nemmeno quella di un guasto, viene scartata a priori, ma le più probabili parlano di un kamikaze salito a bordo dell'aereo, oppure di una bomba, seppure di piccola potenza, ma sufficiente a creare le condizioni perché l'aereo precipitasse.

La Bea ha però affermato che i dati di cui è al momento in possesso non consentono di formulare delle ipotesi fondate sulla causa dello sviluppo del fumo, per quanto questo tipo di messaggi in genere indichino un principio di incendio.

Il volo MS804 era partito dall'aeroporto Charles de Gaulle alle 23:09 di ieri ed è scomparso dai radar alle 2:45, appena entrato nello spazio aereo egiziano; si trovava a un'altitudine di 37 mila piedi (circa 11.300 metri). Il pilota aveva un'esperienza di 6.275 ore di volo mentre il copilota aveva un'esperienza di 2.766 ore.