Venezia, è morto Lino Toffolo

Un malore improvviso ha stroncato il regista, attore comico e musicista di 81 anni e ora la sua famiglia ha chiesto chiarezza sulla morte inaspettata e la Procura di Venezia ha aperto un'inchiesta. Era contento di "di essere vivo e vegeto e di avere intenzione di evitare per quanto possibile di abbandonare a breve questa valle di lacrime".

Lino Toffolo era nato a Murano il 30 dicembre 1934. Nel programma radiofonico per la sede Rai di Venezia dal titolo 'El Liston', ha dato prova delle sue abilità nelle arti.

Nel 1968 inizia la carriera cinematografica con Lina Wertmüller in Chimera (1968), con Monicelli e Gassman in Brancaleone alle crociate (1970) e con Adriano Celentano in Yuppi du.

"Dopo una pausa torna in veste di attore teatrale e porta in scena un collage di testi di Goldoni, poi è protagonista in "Sior Toni Bellagrazia" (1965) e nel prologo de "La moscheta"(1998) di Ruzante con la regia di De Bosio. Infine, prima di spegnersi, Toffolo è stato regista e produttore del film interamente girato in veneziano "Nuvole di vetro". Si era rotto un polso ma aveva il cuore molto sofferente: aveva le valvole coronariche ed era stato operato due volte nel giro di pochi mesi due anni fa. È tra l'altro, a fianco di Alighiero Noschese in Canzonissima 1971. Diverse le avventure coi grandi del piccolo schermo: dall'esperienza nel cast di "Un fantastico tragico venerdì" con Paolo Villaggio, fino a "Tuttinfamiglia", il gioco precedentemente condotto da Claudio Lippi. Nel 1989 ha affiancato Gino Rivieccio nella conduzione del gioco a quiz Casa mia. Negli anni duemila invece arrivano le grandi fiction tv come Scusate il Disturbo e Tutti i Padri di Maria, entrambe con Lino Banfi, e L'ulitmo Papa Re con Gigi Proietti. Dimesso dopo poco tempo, era in buone condizioni fisiche, ma all'ora di cena si è sentito di nuovo male e a nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari per rianimarlo. Veniva spesso da me.