Tuttofare in salotto e chat segreta

Tuttofare in salotto e chat segreta

Google promette sicurezza (crittografia end to end), chat private e che spariscono. Google va oltre i competitor, oltre quel Siri già scoperto e lanciato da Apple. Si comanda semplicemente con la voce. L'app Allo impara ciò che dite e come lo dite e risponde a tonp, auto-generando risposte nello stile dell'utente. Ma serve soprattutto per 'interrogare Google' e per portare a termine attività quotidiane, dall'acquisto di biglietti alle liste della spesa, dalla sveglia alla prenotazione di un'auto, dalle informazioni sul volo alla prenotazione del ristorante. Google Home sarà disponibile per la fine di quest'anno. In questo caso, Pichai ha speso parole interessanti: "Sarà il nostro assistente personale".

Pensavate che Google avesse perso il treno dei Media dedicati alla messaggistica istantanea lasciando il monopolio a Facebook (e alla Tencent Holding, in Cina)? Altro esempio: chiedendo a Google 'chi è il presidente degli Stati Uniti' l'assistente risponde 'barack obama' e a quel punto l'utente puo' chiedere 'quando è nato' e ricevere in risposta '4 agosto 1961' senza dover ripetere il soggetto della ricerca, proprio come fosse un colloquio. "Mentre la metà delle ricerche avviene dal telefonino".

Roma - Giornata piuttosto ricca quella d'esordio al Google I/O 2016, l'annuale conferenza per gli sviluppatori che ha aperto battenti a Mountain View nelle scorse ora.

Insieme ad Allo, presentiamo oggi Duo, un'app per videochiamate tra due persone. Entrambe saranno disponibili da questa estate su Android e iOS.

Anche sul fronte produttività, Android N, introduce importanti novità.

Ancora non c'è una data di arrivo ufficiale ma il lancio dovrebbe avvenire più in là nel corso del 2016.

Tutti i messaggi inviati e ricevuti con Google Allo saranno crittografati di default, ed è presente anche una modalità incognito che utilizza la crittografia end-to-end.

Android Wear permetterà agli utenti di interagire con il proprio wearable in maniera innovativa.

Infine, ma non ultima per importanza, la notizia di un aggiornamento per i dispositivi indossabili mossi da Android. L'update integra le risposte intelligenti e alcuni accorgimenti grafici.

Non so bene se si tratta di annunci disruptive o vaporware, fatto sta che la legge di Moore è in affanno in quanto ad applicazione, se non del tutto desueta per i tempi che corrono, considerati i ritmi a cui la tecnologia ci sta abituando in quanto a innovazione.

Google ha annunciato a sorpresa due nuove applicazioni di messaggistica e comunicazione in generale, che verranno rilasciate entro la prossima estate e affiancheranno l'attuale Hangouts.

Google vuole cambiare - ancora una volta - il modo in cui i suoi utenti comunicano. Taggando Google su Allo con @google, ti risponderà direttamente il motore di ricerca, fornendoti informazioni utili.

Invece così Google dimostra praticamente le potenzialità della nuova versione di YouTube, "completamente ridisegnata" per supportare video in realtà virtuale. Mountain View specifica che Android Pay arriverà anche in Australia e Singapore quest'anno.