Telecom le vuole suonare a Enel, appuntamento a Bruxelles

Telecom le vuole suonare a Enel, appuntamento a Bruxelles

La cessione ad Enel di Metroweb (46,2% "in pancia" a Cdp, 53,8% a F2i, fondo partecipato al 14% dalla stessa Cdp che nel 2008 ha anche dato vita a Enel Stoccaggi, joint venture con Enel in cui F2i è socio al 49%) porterà nel complesso ad incassare 806 milioni di euro (contro gli 814 che offriva Telecom Italia), da versare in contanti o in parte in contanti e in parte in azioni di Enel Open Fiber, in cui la stessa Enel intende comunque rimanere azionista di maggioranza almeno inizialmente.

Ecco cos'ha detto Recchi: "Mi ha lasciato un po' perplesso il commento (sulla Rab, ndr) perché è stato fatto a chi è stato 12 anni in General Electric e 3 anni in Eni e al dottor Cattaneo è stato ad di Terna che viveva di elettricità e di Rab".

La stoccata finale, quella più dura, è toccata a Cattaneo: "Le regole devono essere applicate a tutti, non solo a noi, e devono essere uguali per tutti". "Non so - prosegue Recchi - quanto tempo è stato all'Enel chi se ne occupa adesso (è il dottor Starace che ha fatto i commenti) e non so per quanto tempo si sia occupato di tlc". Il mancato acquisto di Metroweb, a detta del mercato, non cambia la strategia di Telecom ma, anzi, può accelerarla.

GLI INVESTIMENTI La competizione fra Telecom ed Enel sulla fibra si sposta anche sui territori, con l'annuncio di entrambi i gruppi di voler fare di Perugia l'epicentro dell'ultrafibra a 1000 Mega. Battuta Telecom Italia, ormai dovremo abituarci a chiamarla TIM, che ha dovuto incassare questa sconfitta che in verità si era fatta sempre più probabile in questi giorni. "È una scelta governativa e se il Governo ha bisogno di soldi metta subito le frequenze a disposizione degli operatori". Il progetto Enel per la rete a banda ultra-larga pone le basi "per un importante sviluppo infrastrutturale", ha dichiarato la Grieco spiegando che si tratta del progetto per l'installazione di 32 milioni di contatori elettronici di seconda generazione e "l'avvio del progetto che ha portato alla costituzione della nuova società Enel Open Fiber" con il quale "sono state gettate le basi per un importante sviluppo infrastrutturale che in futuro potrà essere replicato anche in altri Paesi". "Non parlo di nessuno" in particolare.