Samsung Gear VR contro Google Daydream: realtà virtuale a confronto

Occhi puntati sicuramente sull'annuncio dell'uscita di Android N (Android Nutella?), la settima e nuova release del sistema operativo di Google, che nell'occasione del Google i/o 2016 vedrà di certo svelate le sue novità alcune delle quali accennate nelle due developer preview rilasciate come la gestione delle finestre multiple, il nuovo sistema di gestione della batteria e l'implementazione di un nuovo sistema di riconoscimento della pressione delle dita sul display. Tra le tante anticipazioni, si è svolto il keynote riguardante la realtà virtuale. Le icone per l'accesso rapido al Wi-Fi e alla rete dati sono state rimpicciolite per renderle più funzionali e semplici da utilizzare.

Anche il menu dedicato alle Impostazioni ha subito un pesante restyling. Inoltre, ogni singola sezione delle Impostazioni permette alla persona di scoprire delle informazioni utili come lo spazio libero rimasto sulla memoria dello smartphone o la RAM occupata dalle applicazioni lanciate. Android N introdurrà inoltre gli update automatici in background, fondamentali per velocizzare l'installazione di patch di sicurezza, e un inasprimento della sicurezza del media framework, rendendo così più difficile l'accesso malevolo a contenuti quali foto e video. Infatti, è stata introdotta la possibilità di cambiare il colore alla tastiera, scegliendo tra le varie tonalità proposte da Google. Permetterà agli utenti, a prescindere che usino la versione a pagamento o quella gratuita, di controllare i propri album, le playlist, le tracce e di scoprire nuova musica. In pratica, un'app per smartphone Android offrirà la stessa esperienza del dispositivi Android Auto installati nelle (poche) autovetture, con un'interfaccia migliorata e ottimizzata.

Per un mondo sempre più veloce e frenetico, Google ha voluto introdurre delle nuove applicazioni che non necessitano di nessuna installazione: per poter accedere ad alcune funzionalità dell'app basterà lanciarla e sarà immediatamente disponibile all'utilizzo. In quest'articolo proveremo a ricapitolare tutto quello che è stato presentato. Questa nuova funzione sarà disponibile anche per gli utenti che non hanno l'ultima versione del sistema operativo mobile.

Google rilascerà un apposito aggiornamento del sistema operativo ChromeOS a partire da metà giugno, update distribuito tramite il canale sviluppatori e rivolto, inizialmente, a tre Chromebook: Asus Chromebook 11, Asus Chromebok Flip e Chromebook Pixel 2015. I nomi in lista sono tantissimi e sarà ufficializzato con il rilascio ufficiale.