Real Madrid, Ramos: "Maldini leggendario, un esempio per noi difensori"

Real Madrid, Ramos:

E ho sempre visto San Siro come uno stadio spettacolare, che abbiano programmato la finale della Champions li è una motivazione in più. 'Zizou' mi ricorda molto Ancelotti, è una persona umile che non si monta la testa: "da calciatore era molto timido, ora forse ha capito che da tecnico bisogna mettere di più la faccia in alcune situazioni". Poi si è sempre detto che il Milan era come il Madrid e viceversa, due club che hanno sempre avuto un gran feeling. Ad attenderlo ci sarà il Real Madrid, vincitore di 10 titoli e delle ultime quattro finali alle quali ha partecipato. "È solo questione di tempo". Con Zizou abbiamo un feeling diverso, speciale. Con Benitez probabilmente mancava qualcosa a livello relazionale. "Abbiamo attraversato un momento di cambiamento, giocatori che venivano e se ne andavano, un brutto Mondiale".

In attesa di giocare la finale di Champions League con l'Atletico Madrid Sergio Ramos ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport del futuro di Alvaro Morata: "Io Alvaro Morata lo vedo bene, la sua crescita non mi ha sorpreso, lo conosco da tanto tempo ed è maturato tanto". Ora non è più un semplice canterano, è attaccante titolare alla Juventus. L'ottima relazione che aveva con la rosa si è trasformata in un feeling, un'amicizia che si è riflessa sul rapporto con il Zizou allenatore e ha facilitato molto il compito. "La nazionale? Siamo felicissimi che venga come punta della Roja". Zidane, decisivo da giocatore nella finale 2002 con un gol meraviglioso, vuole lasciare ancora il segno, ma dovrà vedersela con un Simeone motivatissimo, che ha già fatto lo sgambetto a Luis Enrique e Guardiola.