Politica in lutto: è morto Marco Pannella. Aveva 86 anni

Politica in lutto: è morto Marco Pannella. Aveva 86 anni

Le ultime ore di Marco Pannella sono raccontate in una lunga intervista a Clemente Mimun, direttore del Tg5 e amico del leader dei Radicali. In tal senso ha ricevuto la visita di Matteo Renzi ma anche di Silvio Berlusconi e di tanti amici e colleghi che hanno voluto stargli vicino in questo momento così difficile.

"Molte delle sue battaglie - continua Bianco - hanno anticipato i tempi e hanno contributo a migliorare il nostro Paese".

"Marco Pannella è morto", è questa la notizia che riecheggia di giornale in giornale e che dal primo pomeriggio è protagonista dei social. Tra i fondatori nel 1955 del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali, è tra i piu' longevi personaggi della scena politica italiana (deputato dal 1976 al 1992) e uno dei protagonisti delle battaglie civili degli anni Settanta e della fase di transizione tra la prima e la seconda Repubblica. "Non sempre siamo stati d'accordo e più di una volta - aggiunge l'ex premier - siamo stati a discutere con franchezza e anche con durezza". Un uomo che non si arrendeva mai.

Ci mancherà Marco Pannella, l'ultimo eroe della politica con la schiena dritta.

Radio Radicale: Ciao Marco - "Ciao Marco" è l'addio di Radio Radicale a Marco Pannella. Ha disputato partite importanti e tanti di noi stavano nell'altra metà campo. Lui la definiva come un'azione politica, non come un atto dovuto dall'obbligo di perseguire i reati. "Furto di informazione". Non solo grandi gesti in diretta tv, Pannella durante le sue battaglie candidò anche nomi scomodi del mondo italiano tra cui Ilona Staller (dai più conosciuta come la pornodiva Cicciolina) o Giuseppe Piromalli, boss della 'Ndrangheta, al fine di porre l'attenzione sulla protesta contro il regime di carcere duro ai mafiosi. Quando ero alla NATO, lei era Commissaria Europea e aveva affittato un mio appartamentino a Bruxelles.Verso Pannella aveva sentimenti misti e nell'insieme complicati. Un opposizione ferma a quello che è stato definito, appunto, un "regime democratico" per esprimere la violenza inscritta nella mancanza di "stato diritto", cioè nel mancato rispetto delle regole del gioco democratico e della stessa Costituzione.

I più giovani, verosimilmente, non lo ricordano. Pannella è stato, da liberale e da libertario, un originale interprete del concetto di "libertà". Che si comprenda che ogni essere umano è una meraviglia che merita di essere curata ed incoraggiata e che ne vengano rispttai i suoi diritti. "Con i diritti civili noi abbiamo cambiato la cultura di questo Paese".

Marco Pannella ha rappresentato per la democrazia italiana una singolare eccezione. E' quanto si legge sul blog di Beppe Grillo e sul portale delle stelle. Un uomo che ha fatto della laicità il motore e il cuore delle proprie rivendicazioni. "Per Marco la politica, quella con la P maiuscola, è stata la sua vita". Ha parlato pure di politica? Era spesso in disaccordo con lui, ma lo stimava enormemente.

L'Eterna Mietitrice offre questa opportunità che sicuramente segna l'inizio del giudizio storico. "Dopo la stagione delle battaglie per i diritti civili - racconta - le nostre posizioni si sono divaricate fortemente".