Omicidio Yara: pm chiede ergastolo per Bossetti

Omicidio Yara: pm chiede ergastolo per Bossetti

La richiesta del massimo della pena è arrivata questa sera, al termine della requisitoria del pm durata ben due udienze. Oltre all'ergastolo chiesti anche 6 mesi di isolamento. Un reato che il presunto colpevole ha commesso - secondo il pm Ruggeri - con l'aggravante di aver adoperato sevizie e di avere agito con crudeltà, colpendo Yara più volte con un'arma da taglio e un corpo contundente. "Ci è riuscito. Yara è morta dopo una lunga sofferenza e una lunga agonia". La missiva è stata resa pubblica e riportata dal settimanale Oggi, che ha ottenuto l'esclusiva sullo scottante reperto epistolare scritto di proprio pugno dal presunto colpevole di uno degli omicidi più sconvolgenti degli ultimi decenni in Italia.

Per il pubblico ministero si tratta di un omicidio doloso perché l'imputato "ha voluto cagionare le lesioni, l'ha abbandonata in quel campo, la finita, ha infierito su questa ragazza con lesioni eccessive" prima di lasciarla in un luogo in cui "era impossibile per chiunque trovarla". Il pm ha descritto inoltre le ricerche a sfondo pornografico ritrovate nei computer di casa Bossetti.

DNA PROVA REGINA, ALTRI ELEMENTI COROLLARIO IMPORTANTE Il dna è la prova regina contro Massimo Bossetti, ma per l'uomo in carcere con l'accusa di aver ucciso Yara Gambirasio ci sono altri indizi di elevata gravità.

Mi auguro solo che un giorno mi possa svegliare accanto a papà (il defunto Giovanni Bossetti, ndr) e non dover più soffrire per niente e lui mai mi abbandonerà in preda allo sconforto e disperazione - scrive Bossetti - Mamma, ora vivo qui dentro momentaneamente, ma non sarà per tanto perché non è degna essere chiamata vita, la vita qui dentro, purtroppo sono costretto nel starci ma non per molto credimi... "Non è possibile individuare un movente certo", ma questo argomenta Letizia Ruggeri, "non dà meno significato", ovvero non cambia nulla all'impianto dell'accusa. Le immagini di un distributore di benzina e di una banca a pochi passi dal centro sportivo di Brembate e quelli di una ditta vicina al luogo del ritrovamento del cadavere hanno "un alto grado di compatibilità con il passaggio del furgone di Bossetti". Un altro elemento che, a dire del pm, porta a non avere dubbi sulla colpevolezza dell'imputato nei cui confronti il pm sta per emettere la sua richiesta di condanna.