Migranti: Manzione, parole Platter smentite da dati reali

Migranti: Manzione, parole Platter smentite da dati reali

Il presidente del Land Tirolo Gunther Platter lamenta un incremento del flusso di profughi in arrivo al Brennero e si chiede "se le rassicurazioni del ministro dell'interno Angelino Alfano non siano state forse manovre ingannevoli per evitare i controlli ventilati dall'Austria". Non accettero' che gli italiani distribuiscano inefficaci tranquillanti su presunti controlli e da noi il numero di ingressi illegali aumenta nuovamente.

L'Austria improvvisamente - in concomitanza con le elezioni presidenziali -accelera il controllo dei flussi di migranti al Brennero. Ora però sempre più spesso vengono osservati gruppi di profughi che raggiungono Gries am Brenner (primo paese in Austria, ndr) a piedi.

PLATTER - Il governatore da parte sua sferra un duro attacco alle autorità italiane: "L'Italia non ha mantenuto le promesse".

SOBOTKA - Il ministro degli interni austriaco, Wolfgang Sobotka, a questo punto avrebbe assicurato al presidente Platter che da martedì al Brennero ci saranno 80 poliziotti in più per svolgere quei controlli che attualmente si possono svolgere nei limiti degli accordi di Schengen. Si sono placate da poco le polemiche a proposito della possibile costruzione di un muro al Brennero, con l'Austria infine decisa a fare un passo indietro. Lo stesso Platter ha affermato che "la situazione sara' seguita da vicino e se i transiti non autorizzati della frontiera dovessero aumentare, i controlli al Brennero dovranno essere auto-attivati".

Vienna, dunque, non sembra disposta a mollare la presa sulla questione. La polizia austriaca al confine controllerà le persone e, quelle ritenute 'sospette', saranno deviate nella vicina area predisposta all'identificazione. Il tutto, mentre la tensione nel Paese sale, in attesa dell'appuntamento elettorale di domani per eleggere il capo dello Stato.