Metroweb, CDP la assegna a Enel

Metroweb, CDP la assegna a Enel

Cassa Depositi e Prestiti ha deciso di proseguire le trattative per la vendita di Metroweb con Enel a scapito di Telecom Italia.

Ci saranno nuovi aumenti di capitale per finanziarie gli investimenti che dovrebbero portare Enel sotto il 50%. "Mi ha lasciato un po' perplesso questo commento - afferma - visto che io sono stato 12 anni in General Electric e 3 anni in Eni e il dottor Cattaneo è stato ad di Terna e viveva di elettricità e di Rab". "Sembra di sì - ha risposto Recchi a margine di un'audizione al Senato a chi gli chiedeva della decisione - non abbiamo ancora ricevuto niente".

(Teleborsa) - Oggi è il giorno di Metroweb. A sostenerlo è il presidente di Enel, Patrizia Grieco, all'apertura dell'assemblea degli azionisti del gruppo chiamata ad approvare il bilancio 2015. "Quindi se mi occupassi di energia mi preoccuperei di far pagare meno le imprese italiane". Battuta Telecom Italia, ormai dovremo abituarci a chiamarla TIM, che ha dovuto incassare questa sconfitta che in verità si era fatta sempre più probabile in questi giorni. Mediobanca sostiene che sia positiva la possibilita' di una cooperazione tra Enel e Telecom, come manifestato anche dai manager delle due societa'. Secondo gli esperti di Piazzetta Cuccia Telecom e' una cosi' detta 'stock pick' ossia azione sulla quale puntare nel 2016, scommettendo sul piano di rilancio che sta elaborando il management che intanto ha gia' annunciato un taglio dei costi entro il 2018 di 1,6 miliardi di euro, livello superiore di un miliardo rispetto al piano industriale presentato a febbraio. Se il governo, lo Stato hanno bisogno di soldi mettano subito le frequenze a disposizione degli operatori.

"Noi siamo pronti per favorire la tecnologia 5G ad investire quanto dovevamo investire per Metroweb, oltre ai nostri investimenti per la fibra", ha affermato Cattaneo aggiungendo che Telecom sarebbe pronta anche prima del 2020, ma bisogna che siano pronti tutti, "non è che possiamo aspettare dove gli altri non sono pronti. Ma le regole devono valere per tutti, non importa se siamo di fronte a società pubbliche o semi-pubbliche o private o semi-private", ha detto Cattaneo senza mai citare Enel.