Maxi sbarco di migranti al porto di Catania, arrivi senza sosta

Maxi sbarco di migranti al porto di Catania, arrivi senza sosta

Sono stati recuperati finora 45 cadaveri mentre sono 135 i migranti sono stati tratti in salvo dalla nave Vega della Marina Militare.

Il bel tempo porta ad un aumento dei viaggi della speranza nel Canale di Sicilia, e con essi le tragedie.

Non si ferma l'ecatombe: altri 45 morti. Un barcone stracarico di migranti è semiaffondato. Le ricerche dei dispersi, stimati in decine, proseguono. Circa 1.900 persone erano a bordo di 16 gommoni, tutti soccorsi.

La centrale operativa di Roma delle capitanerie di porto solo ieri ha coordinato 17 operazioni di soccorso: oltre 2.000 le persone tratte in salvo da mezzi della stessa guardia costiera, della marina militare, di organizzazioni non governative e di quattro rimorchiatori e un mercantile dirottati per i soccorsi.

Ma i migranti non giungono solo da quell'area e non giungono solo via mare, soprattutto da quando, come sottolinea il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, si è aperta la rotta Balcanica. Questa mattina tocca al rimorchiatore italiano 'Vos Thalassa' fare sosta al porto di Catania per trasferire a terra 890 migranti recuperati in diverse operazioni di soccorso nel canale di Sicilia.

E a Pozzallo è stata la volta del pattugliatore 'Asso 29′ con 657 migranti.