Lazio-Fiorentina 2-4: la Viola rovina la festa a Klose

La squadra di Sousa chiude a quota 64, come l'anno scorso: andrà in Europa League, direttamente ai gironi se la Juventus dovesse battere il Milan in finale di Coppa Italia. "Due mesi fa ho detto al mio manager (Alexander Schutt ne gestisce immagine e comunicazione, ndr) che a fine stagione avrei deciso il mio futuro, ho voglia di giocare e penso di trovare una buona soluzione", le parole alla tv del club, molto diverse da quelle polemiche rilasciate in zona mista. La Lazio è già in vantaggio.

Nella serata dei saluti a Miro Klose (lascia la Lazio, destinazione ancora ignota), la Fiorentina è chiamata a chiedersi, ancora una volta, che campionato sarebbe stato se fosse riuscita a dare continuità al suo bellissimo gioco.

Anche se il match non ha valore per la classifica, non è il modo migliore per chiudere il campionato e soprattutto per omaggiare Miroslav Klose, ma la Lazio non ha la brillantezza delle ultime prestazioni, non ha idee e gioca troppo col pallone, senza mai rendersi pericolosa.

Al 74esimo arriva l'unica consolazione: Lulic, uno dei pochi insieme a Keita che cerchi di onorare l'impegno di oggi, guadagna un calcio di rigore, dal dischetto va Klose (totalmente invisibile fino a quel momento) che realizza la rete numero 62 in biancoceleste (appena uno in meno di quanti fatti con il Werder).

- 31′ pt: Bernardeschi centra per Mati Fernades, il suo tiro è rimpallato da un difensore e finisce a Vecino che tutto solo batte di esterno destro Marchetti.

Nella ripresa il copione è leggermente cambiato, con la squadra di Simone Inzaghi che si è resa pericolosa con maggiore pericolosità ma i toscani che, nonostante ciò, hanno archiviato la pratica ancora con Vecino che in contropiede ha sentenziato i capitolini, che chiudono questa stagione nel peggiore dei modi. Al 40' Bernardeschi fa 2 a 1.

FIORENTINA - Quasi sicuramente ci sarà un pò di turn over, che terrà a riposo Borja Valero. Sono un professionista, i tifosi vedono quello che faccio dentro e fuori il campo e mi hanno riempito di tributi. Le intenzioni del presidente biancoceleste, Claudio Lotito, sono chiarissime: per la panchina dei romani c'è bisogno di un allenatore con più esperienza, e tutte le ricerche si sono soffermate su Jorge Sampaoli. Klose, alla sua ultima partita in maglia biancoceleste, accorcia su rigore al 74'. La Lazio prova a riacciuffare la partita, con le conclusioni di Keita prima, di Milinkovic-Savic, in due occasioni, poi. "Sono riuscito a battere Pandev, lo conosco per me è un orgoglio".