Ibrahimovic, la priorità è il PSG. Parla la giornalista - amica Jennifer Wegerup

Sabato ultima partita con il Psg?

Zlatan Ibrahimovic è un fiume in piena: l'asso svedese, intervistato in esclusiva da Goal, è rimasto decisamente misterioso sul capitolo che riguarda il suo futuro. Le dichiarazioni zuccherose degli scorsi giorni ("Voglio bene ai rossoneri: sono il più grande club nel quale abbia mai giocato") sono solo la punta dell'iceberg di una trattativa già avviata da tempo e che necessita di una svolta sulle vicende societarie del Diavolo per arrivare al traguardo. Zlatan Ibrahimovic è colui che più di tutti è stato in grado di unire, compattare e far sognare una tifoseria depressa, amareggiata e pure infuriata con una proprietà che proprio dall'inopinata e scellerata cessione dell'asso scandinavo nell'estate del 2012 ha fatto partire un declino inarrestabile che nessuno è ancora riuscito a sanare. Ora anche i suoi figli sono grandi e ben ambientati a Parigi, mentre quando erano piccoli era più semplice 'spostarli' da una città all'altra. Come riporta Il Corriere della Sera, l'ex centrocampista della Fiorentina percepirà 18 milioni di euro lordi nei prossimi tre anni, ma il comunicato ufficiale da parte del club arriverà solo dopo la Finale di Coppa Italia, prevista per il 21 maggio all'Olimpico di Roma.

Sul Milan: "Ho buon rapporto con il Milan". Tra un po' si decide.

Ibrahimovic-Milan, ritorno al... passato - Da Parigi a Milano, Ibrahimovic lascia le porte aperte: "questo è stato il mio miglior anno in assoluto, di tutta la carriera". Il mio futuro può essere il passato?

Insomma, sì partner cinesi, si Ibra è il mantra che ronza nella testa di Berlusconi e dei tifosi, oltre che di Mino Raiola.