Google I/O 2016: Ecco Le Novità In Arrivo

Per l'archiviazione ricorre a una memoria flash eMMC da 8GB, capacità che può essere espansa collegando un HDD alla porta USB 2.0. Non solo, è previsto un sistema di risposta intelligente che con il tempo apprenderà il tuo modo di esprimerti e di fronte alle immagini, grazie al sistema di riconoscimento di Google, potrà prevedere cosa vorrai dire! Le categorie presenti sono Best app per le migliori applicazioni in assoluto; Best family app per le migliori applicazioni per la famiglia; Best game per i migliori giochi in assoluto; Best Use of Google Play Games per le applicazioni che hanno sfruttato al meglio il Google Play Services; Best Use of Material Design per le applicazioni che hanno sfruttato al meglio il Material Design; Early Adopter per le applicazioni che hanno proposto nuove tecnologie; Go Global perle applicazioni che hanno sfruttato al meglio la localizzazione; Most Innovative per le applicazioni che hanno offerto esperienze innovative; Standout Indie per le migliori applicazioni degli sviluppatori indipendenti; per Standout Startup le migliori applicazioni dei nuovi sviluppatori.

Si tratta certamente della novità più grande ed attesa, l'uscita imminente del nuovo sistema operativo Android targato Google, che terrà probabilmente il nome di Nutella. La sicurezza è stata migliorata infatti utilizza la crittografia file-based.

La prossima si terrà tra pochissimo e molti si chiedono che cosa aspettarsi di vedere tra le novità che ci saranno, facciamo un breve riassunto. Tra i nuovi comandi abbiamo il Quick Switch che da la possibilità di aprire l'ultima app utilizzata con un doppio click a destra. E lo sono ancora di più alla luce delle due devoloper preview già rilasciate che hanno già tracciato la rotta.

Tra i dispositivi supportati, ci sono Samsung, HTC, LG, Huawei, Alcatel, ZTE, Xiaomi e Asus e saranno tutti Daydream-ready non appena il nuovo headset sarà disponibile dal prossimo autunno.

Sarà Daydream la piattaforma destinata alla realtà virtuale di Google.

Android Wear permetterà agli utenti di interagire con il proprio wearable in maniera innovativa. Il nuovo sistema operativo implementa una serie di funzioni pensate appositamente per rendere più fluido il rendering dei contenuti tridimensionali per la realtà virtuale, a partire dalla latenza grafica bassissima, fino alla possibilità, per gli sviluppatori, di accedere a core dedicati su processore per migliorare le prestazioni delle app in realtà virtuale.

Continuate a seguirci perché non appena saranno disponibili nuovi dettagli, vi aggiorneremo!