Google Daydream: Electronic Arts e Ubisoft svilupperanno giochi per la piattaforma

Manca un nome, ma non mancano le novità. Per la sicurezza dei propri dati personali, invece, sono state introdotte delle tecnologie come la crittografia file-based. In aggiunta un nuovo compilatore JIT promette installazioni delle app più rapide con una riduzione dello spazio occupato su disco.

Per quanto riguarda il multitasking, Google ha presentato Quick Switch, una modalità a cui è possibile accedere con un doppio tap sul quadrato in basso a destra e che porta l'utente alla schermata dell'ultima app utilizzata. E' un sistema per la realtà virtuale alimentato dal nuovo Android N, costruito ad un livello aziendale approvato. Andiamo, quindi, a scoprire più in dettaglio tutte le novità di Android N. In quest'ottica, tuttavia, la frammentazione della piattaforma rimane un grosso problema irrisolto, soprattutto per le bassissime percentuali di adozione delle versioni aggiornate di Android su dispositivi più datati e di fascia medio-bassa. Leggi anche:Google presenta Daydream: la realtà virtuale arriva su Android N!

Oltre che dello smartphone, avrete anche bisogno del nuovo headset e controller di Google, mostrato in un design indicativo nello screen qui sopra. Ha anche reclutato un certo numero di società di media per portare applicazioni su Daydream, incluse piattaforme di streaming come Netflix e società di videogiochi come Ubisoft ed Electronic Arts.

Nel caso Android Wear, l'obbiettivo principale per gli sviluppatori sarà mostrare all'utente le corrette informazioni al momento giusto, senza che esso possa in qualche modo estraniarsi dal mondo che lo circonda. Un aggiornamento cospicuo, il più rilevante da due anni a questa parte, che introduce nuove funzionalità basate sul feedback degli utenti: nuova interfaccia, miglioramenti per le watch faces, per l'uso sportivo e per la messaggistica.

Gli smartphone compatibili con Daydream avranno addirittura una certificazione, il logo Daydream Ready che permetterà di riconoscerli con facilità. Un passo importante per l'indipendenza dei computer indossabili dagli smartphone, che probabilmente anche Apple introdurrà con la nuova versione di watchOS alla WWDC di giugno. Tra le tante anticipazioni, si è svolto il keynote riguardante la realtà virtuale. Un successo dovuto sia al prezzo allettante, sia alla profonda integrazione con le app Android e iOS e al forte supporto da parte della community di sviluppatori.