Finale Champions League: 25 mln di indotto turistico per Milano e hinterland

Finale Champions League: 25 mln di indotto turistico per Milano e hinterland

In occasione di questa sfida, nel centro di Milano sono stati organizzati diversi eventi.

L'indotto di 25 mln è creato dagli 80mila tifosi attesi nel capoluogo lombardo che destineranno allo shopping 5,6 mln; 4,5 mln per i servizi di ristorazione e 12,7 milioni di euro per l'alloggio.

Roma, 26 mag (Prima Pagina News) Nel quadro del programma Grassroots di sostegno e supporto alle federazioni associate collegato alle finali UEFA Champions League e UEFA Europa League, la UEFA, dintesa con la FIGC, ha stanziato una donazione pari a 100.000 euro a beneficio della Città di Milano, somma destinata alla riqualificazione dellimpianto sportivo di via Comasina-Bruzzano.

Dal palco in piazza Duomo si alterneranno, da giovedi' a domenica, cantanti e dj set mentre lungo via Mercanti ci saranno gli stand degli sponsor della partita e tante iniziative aperte a tutti: dalle foto con il calciatore del cuore al parrucchiere specializzato nelle acconciature stile Pogba, da giochi interattivi a gare di calci di rigore.

Presso il cortile delle armi, all'interno del castello, verrà allestito un campetto da calcio, dove venerdì 27 alle ore 16 si potrà assistere a una partita tra ex glorie del calcio, tra cui Zanetti, Maldini e Seedorf. Infine ci saranno due fan zone dedicate ai tifosi che si trovano alla fermata Pagano della Metropolitana 1 e in piazza Duca d'Aosta. Con questa finale, comunque vada, Milano consegnera' a Madrid il 'trono' europeo. In caso abbiate intenzione di farvi valere con l'headset PSVR e i titoli per esso proposti, sappiate che avete fino a sabato alle 13 per arrivare in cima alla leaderboard che sarà stilata, e vincere quindi una coppia di biglietti per la finale. Sono esposte tutte le maglie originali indossate nelle finali vittoriose del Milan, a partire dalla celebre maglia bianca del grande Capitano Cesare Maldini, passando - tra le altre - a quella del figlio Paolo che ha alzato la coppa nel 2003, 40 anni dopo.