Fassina: da Consiglio di Stato ok a Civica e liste Municipi

Fassina: da Consiglio di Stato ok a Civica e liste Municipi

Raggi... - L'Huffington Post: "Noi siamo in campo e andiamo avanti". E il democratico Stefano Pedica ha aggiunto: "mi auguro che Fassina seppellisca l'ascia di 'guerra' e che torni a parlare insieme a Giachetti a tutto l'elettorato di centrosinistra". "E che vuole tornare a quel 'modello Roma' che ha aggravato le condizioni della città".

"Finalmente si potrà dare voce agli elettori che non si sentono rappresentati dagli altri candidati" ha commentato Stefano Fassina e ha aggiunto: "Roma ha bisogno di essere amministrata da una giunta di sinistra". Nelle settimane scorse si era espresso a favore di M5S in caso di ballottaggio. Dopo l'esclusione delle sue liste per vizi insanabili da parte della commissione elettorale e la conferma del 'verdetto' da parte del Tar, il secondo grado della giustizia amministrativa, a cui il candidato aveva fatto ricorso, a sorpresa gli ha dato ragione. Quando cambia la giurisprudenza per allargare i diritti è sempre un bene.

Il motivo è la mancanza della data nei moduli di autenticazione delle firme per la candidatura. Lo ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha respinto il ricorso della lista. "Chiediamo la rinegoziazione del mutuo del Comune di Roma al fine di liberare 200 milioni l'anno da riportare nel bilancio del Comune per gli investimenti" ha spiegato. Penso che sia giusto che i milanesi possano esprimersi come meglio credono.

LE REAZIONI DEL PD - Diverse le dichiarazioni di vicinanza arrivate dal Pd. Al di là della scadenza elettorale, è necessario infatti mantenere i riflettori accesi sul progetto unitario di Sinistra Italiana, che ha due gruppi parlamentari ma che in queste ore ha visto mettere in forse il suo stesso congresso fondativo, previsto per dicembre. Uno scenario che, però, include anche l'ex viceministro dell'Economia, che si attesterebbe al 4,3%, sottraendo prevedibilmente voti proprio a Giachetti. "Sono fantasie pure... ho detto che al ballottaggio voterei Raggi perché anche nell'ultimo paesino d'Italia non voterei per Renzi nemmeno sotto tortura". E mentre la sinistra mondiale riprende fiato nella patria della globalizzazione che sono gli Usa con il socialdemocratico Sanders (che condizionerà la Clinton), e l'anziano ed europeista Corby raccatta dei successi nel sud del Regno Unito, il sogno di Sinistra Italiana par naufragare sotto le mura Aureliane per una banale dimenticanza di date.