Esenzione canone Rai: Pec respinte per casella intasata

Esenzione canone Rai: Pec respinte per casella intasata

Lunedì 16 maggio sono scaduti i termini per la presentazione del modello di esenzione per il canone Rai. L'ultima data utile era appunto quella di ieri, 16 maggio 2016: i centralini della Rai e dell'Agenzia delle Entrate sarebbero stati intasati di telefonate perché non avrebbe funzionato la casella di posta pec per inoltrare il modulo di esenzione. Quadro B. La dichiarazione riportata nel quadro B del modellino, ossia quando si indica comunque la presenza di un'altra utenza elettrica per l'addebito del canone (cioè quando qualcuno della famiglia paga comunque il canone), ha effetto per lintero anno di presentazione.

Il Canone Rai da quest'anno si paga non più con bollettino postale precompilato ma con diretto addebito in bolletta elettrica, avrà un costo totale di 100 euro e il primo addebito arriverà con la bolletta di luglio e sarà di 60, 70 euro. In pratica, in caso di dichiarazione tardiva, il contribuente si salverà dal doppio pagamento del canone. Se presentata dal 1° luglio al 31 gennaio 2017, infine, la dichiarazione è valida per l'intero canone dovuto per il 2017.

Intanto resta aperto il fronte legale, con le associazioni dei consumatori, in particolare l'UNC, che contestano la validità del provvedimento sulle esenzioni, visto che non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Mise che stabilisce i presupposti della dichiarazione sostitutiva da presentare in autocertificazione all'Agenzia delle Entrate, con la definizione chiara di "cliente elettrico residente".

Con l'arrivo del 2017, però, si ricomincia: il modulo di esenzione va presentato infatti ogni anno, come spiegato nelle istruzioni messe a disposizione dalla Rai e pubblicate sotto in formato pdf.

Nello specifico, la mossa di Edison, in procinto di essere lanciata sul mercato, insieme ad una massiva campagna di marketing, prevede il rimborso del canone Rai 2016 a tutti coloro che diventeranno suoi clienti, cambiando il precedente fornitore.

Il Segretario dell'UNC ha ricordato che per l'art.