Elezioni Roma 2016, con Virginia Raggi assessori a tempo determinato

Elezioni Roma 2016, con Virginia Raggi assessori a tempo determinato

"Virginia Raggi sarà aiutata da esponenti istituzionali di tutti i livelli del Movimento 5 Stelle", ha spiegato Di Maio. "Minaccia di far fallire Roma se, per ipotesi, il sindaco non è Giachetti? - si è quindi domandata la Raggi - La trovo una manovra elettorale veramente bassa e bieca". "Lo sport è sempre stato tralasciato, avremo per questo a cuore lo sviluppo di tutte queste attività racchiuse all'interno di un unico assessorato, che possa guidare velocemente Roma verso una città moderna e competitiva". Ci saranno inoltre controlli periodici sul lavoro degli assessori, di fatto a tempo determinato: se non porteranno a termine in tempo il lavoro prefissato, fine del mandato.

Virginia Raggi, candidata sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle, in un post pubblicato sul sito di Beppe Grillo spiega la sua ricetta di governance della Capitale annunciando come intende strutturare la giunta se verrà eletta.

"Sono rimasto molto sorpreso in negativo dalle sue dichiarazioni", ha proseguito il capo dello sport italiano, a margine del convegno 'La rigenerazione degli stadi di calcio e degli impianti sportivi: la possibile via italiana' svolto a Roma.

Virginia Raggi che, commenta il senatore del Pd Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura e sport a Palazzo Madama "procede di gaffe in gaffe: la smentita fa solo altra confusione", sembrerebbe non in grado di comprendere che quello che lei definisce "l'ordinario" è a prescindere: "L'ordinario è la buca - commenta ancora il presidente del Coni - ma in 7 anni si riuscirà a sistemarla no?" Per Ernesto Carbone, della segreteria Pd, "Di Maio presenta programma per Roma senza Raggi. Se cittadini romani chiederanno di dimettersi, la Raggi si dimetterà".

Marchini ha risposto così a chi, durante un'iniziativa al Tuscolano, gli chiedeva un commento sulle parole della sfidante al Campidoglio, Giorgia Meloni, che a proposito di tasse ha detto: "abbassarle non è possibile senza rinegoziare il debito". Così come surreale e fuori dalla democrazia è firmare un documento in forza del quale lei si impegna a far vistare i provvedimenti significativi che firmerà come sindaco a un non meglio precisato comitato di garanzia M5S, che sarebbe Davide Casaleggio.

Infine ha invitato il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a non continuare a dichiarare di "andare a casa" in caso il referendum non dovesse dare il risultato sperato. A questi nove assessorati si aggiunge quello "a tempo" alla Riorganizzazione delle partecipate.

I nomi? "Presto comunicherò qualche nome", ha poi concluso Raggi.