Ecco in che modo Nokia tornerà ufficialmente sui device anche Android

Ecco in che modo Nokia tornerà ufficialmente sui device anche Android

L'accordo prevede che Foxconn acquisti da Microsoft per 350 milioni di dollari la divisione feature phone Nokia.

HMD farà telefoni con il marchio Nokia alimentati dal software Android di Google: il piano è di "unire una delle marche di cellulari iconiche nel mondo con il principale sistema operativo mobile e comunità di sviluppo di app" ha spiegato la nuova società con sede in finlandia in un comunicato. Microsoft ha intenzione di focalizzarsi sul Surface Phone.

Microsoft, nel comunicato stampa, specifica inoltre che continuerà a sviluppare Windows 10 Mobile e a supportare i telefoni Lumia come il Lumia 650, Lumia 950, Lumia 950 XL e gli smartphone dei partner OEM come Acer, Alcatel, HP, Trinity e VAIO.

Nokia non farà dunque un investimento finanziario in HMD, a cui cederà i diritti di branding e i brevetti. Questo dato, a giudicare dalle statistiche del primo trimestre non dovrebbe sorprenderci più di tanto, in quanto non fa altro che confermare le scarse vendite dei nuovi smartphone Microsoft. Chiudendo questa divisione, ci saranno inevitabili licenziamenti di personale.

Ricapitolando: a seguito della mossa di Microsoft, 4500 dipendenti della sua divisione mobile - in realtà ex dipendenti di Nokia - passeranno armi e bagagli a FIH Mobile, controllata di Foxconn per la quale produrranno telefonini economici e senza funzioni smart, a marchio Nokia. Ora HMD può quindi usare il nome Nokia per i suoi prodotti, nella speranza che il ricordo di cos'era Nokia un tempo possa convincere chi vuole comprare un nuovo smartphone a prendere in considerazione i suoi prodotti.

Microsoft vende Nokia a Foxconn dopo che una serie di rumors aveva già fatto trapelare la notizia già da un po', anche se in veste non ufficiale. Le tre aziende hanno firmato con l'obiettivo di ricostruire un business marchiato Nokia per la telefonia mobile e i tablet: HMD si occuperà delle vendite, del marketing e della distribuzione, FIH gestirà la produzione, Nokia animerà il progetto con le tecnologie, oltre ad ammantarle con il proprio marchio, in cambio delle royalty.