Ecco Google Home, prove tecniche per la "casa intelligente"

Ecco Google Home, prove tecniche per la

L'integrazione dell'assistente di Google permette di migliorare le conversazioni con il passare del tempo rendendole sempre più produttive. Purtroppo non sappiamo se esso arriverà anche nel Google Store italiano o meno, visto che le interazioni che è possibile fare in inglese con Google Now sono molto superiori rispetto a quelle che è possibile fare in italiano.

Si interagisce con l'altoparlante con il comando "OK Google", e sarà possibile chiedere al gadget di riprodurre musica e connettersi a dispositivi in tutta la casa, ma anche di inviare messaggi, chiedere informazioni sul traffico e gestire i propri appuntamenti. Effettivamente è stato così e le funzionalità che esso introduce sono veramente tante.

Premesso che il dispendio calorico ed emotivo richiesto dalle semplici operazioni domestiche, come accendere la luce o la televisione, sfiora lo zero assoluto e la volontà di delegare queste operazioni ad un'intelligenza artificiale sfiora a sua volta il ridicolo, la possibilità di comandare un'abitazione mediante il ricorso ad una sorta di sistema automatizzato potrebbe comunque consentire un giorno, la genesi di abitazioni ideate a misura di anziano o in grado di ridurre l'impatto energetico privato e i consumi in bolletta. La stessa Google ammette che i suggerimenti, al momento, non saranno proprio perfetti, ma aggiunge che dovrebbero migliorare man mano che l'app viene utilizzata. Google vuole rendere accessibile il suo assistente digitale ovunque ci si trova, che sia a casa, al lavoro, in macchina sulla strada ovunque. Google Home ovviamente funziona anche come uno speaker sfruttando il protocollo Google Cast.

Il primo dispositivo sul palco del Google I/O 2016 è Google Home, un dispositivo anticipato da alcune indiscrezioni che adesso prende vita.