Coniugi uccisi nel Cagliaritano, bloccato il figlio in fuga

Coniugi uccisi nel Cagliaritano, bloccato il figlio in fuga

Il fermo. E' stato fermato grazie a un'operazione congiunta di Polizia e Carabinieri Igor Diana, il figlio adottivo di origine russa della coppia uccisa in casa a Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari. La fuga del giovane ieri sera e' proseguita nella boscaglia, sempre pistola in pugno, ed e' stata interrotta dai carabinieri, che l'hanno ammanettato e arrestato con l'accusa di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Si scontrava con i genitori poi trovati uccisi, pare per motivi legati ai soldi.

La confessione del delitto è avvenuta in ospedale a Iglesias dove Diana è stato ricoverato con una prognosi di 60 giorni per un gomito rotto e una ferita di striscio al braccio. Nelle prossime ore sarà operato. Nel frattempo la sua posizione e' al vaglio del pm di Cagliari, Daniele Caria. I due sarebbero, quindi, stati assassinati già da circa 48 ore dalla loro scoperta. Diana era un cuoco in pensione, mentre la moglie era ostetrica. Nel momento dell'arresto è sceso dall'auto minacciandosi di uccidere con la pistola puntata alla testa. Altre due pattuglie dei carabinieri erano sopraggiunte, mentre l'elicottero continuava a seguirlo dall'altro. Anni fa era stato nell'Esercito, come il fratello (attualmente in servizio a Teulada e che ha collaborato con la polizia), ma era completamente diverso: viene descritto come violento e con un profilo psicologico problematico. Igor e Alessio si erano ambientati perfettamente, hanno appreso frequentato le scuole, parlavano perfettamente l'italiano. Le sue condizioni non sono gravi, ma dovrà essere medicato. Il duplice omicidio, scoperto solo mercoledì mattina da un parente, risale alla notte fra domenica e lunedì scorsi.

Lunedì mattina presto il giovane è uscito di casa con il pick up Ford del padre, ha fatto colazione al bar e ha iniziato la fuga.

Il giovane, come emerso dalle testimonianze, faceva uso di droghe leggere, in particolare marijuana e hashish. Ora il giovane si trova in ospedale, piantonato dalla polizia, perché rimasto ferito nell'incidente. Sarebbe stato un delitto di impeto. Durante la fuga sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco, ma gli inquirenti non hanno finora confermato che abbia sparato anche Diana. Igor, invece, aveva fatto perdere le sue tracce...