Concorsone, in Toscana una cattedra per due

Concorsone, in Toscana una cattedra per due

R. - Perché c'è sia una previsione normativa costituzionale, per cui si entra nel pubblico impiego attraverso un concorso pubblico, sia perché la scelta del governo è stata quella di iniziare un processo di chiusura delle varie graduatorie ad esaurimento, che negli ultimi anni hanno sicuramente costituito un bacino di creazione di precariato, con una situazione di forte disagio.

Un concorsone per 64mila cattedre da assegnare: il primo passo della Buona Scuola.

Molti hanno lamentato l'assenza di un supporto cartaceo per abbozzare uno schema o una mappa concettuale di riepilogo. Il video tutorial del Miur ha però ribadito che prima dello svolgimento della prova scritta i candidati dovranno depositare libri, documenti, borse, tablet, smartphone, lontano dalle postazioni.

Giovedì mattina hanno iniziato i docenti di Storia dell'arte, Laboratori di liuteria e Scienze e tecniche agrarie. Il ministro Stefania Giannini, parlando del concorso"storicamente più grande della scuola italiana, ha detto: "Dopotanti anni si torna alla Costituzione:l'abilitazione è un titolofondamentale ma non è il concorso". I candidati svolgono la prova scritta direttamente sul computer e in contemporanea su tutto il territorio nazionale.

La prova si svolgerà in ben 2.500 sedi per il nuovo concorso per insegnanti previsto dalla legge Buona Scuola.

Antonella ammette che dopo tanto studio ora "non mi entra più niente", ma "cmq vada io sono serena, ce l'ho messa tutta, più di questo non potevo fare". Un fattore che ha influenzato non poco l'organizzazione del concorso: gli uffici scolastici regionali hanno dovuto reperire infatti i pc abilitati oltre alle aule sufficientemente capienti. Tra i partecipanti, oltre otto su dieci sono donne e l'età media è di 38,6 anni.

IL PERIODO: l'inizio è fissato per oggi e si chiuderà il 31 maggio, quando termineranno le prove per i 165.578 prof candidati. Il 28 aprile i prof hanno fatto i conti con domande sulla loro materia di insegnamento, di cui 2 in lingua straniera, altra novità del concorso scuola 2016.

Spiazzando le aspettative, le domande poste nella prova non hanno riguardato affatto l'ambito delle "Avvertenze generali" come ci si è affrettati a studiare, quanto piuttosto si sono concentrate sull'applicazione delle metodologie didattiche alla propria, specifica disciplina.

Chiediamo inoltre che gli abilitati PAS e TFA siano inseriti immediatamente all'interno delle GaE per essere coinvolti in un piano assunzionale che rispetti le abilitazioni acquisite, annullando immediatamente la truffa di un concorso iniquo e dozzinale. I quesiti saranno: sei a risposta aperta (di carattere metodologico/didattico e non nozionistico) e due (quelle in lingua) a risposta chiusa. Mentre sono previsti 45 minuti per l'orale: 35 per una lezione simulata e 10 di interlocuzione fra candidato e commissione.