Austria schiera 80 poliziotti al Brennero

Austria schiera 80 poliziotti al Brennero

Dopo essersene lamentato con il ministro dell'Interno Wolfgang Sobotka, questi ha garantito il rafforzamento dei controlli con l'invio di altri 80 agenti.

PLATTER - Il governatore da parte sua sferra un duro attacco alle autorità italiane: "L'Italia non ha mantenuto le promesse". Non accettero' che gli italiani distribuiscano inefficaci tranquillanti su presunti controlli e da noi il numero di ingressi illegali aumenta nuovamente. "Per i flussi alla frontiera abbiamo pattuglie miste che controllano i treni", ha aggiunto Manzione.

Il ministro degli interni austriaco Wolfgang Sobotka avrebbe assicurato al presidente del Land Tirolo Guenther Platter che da martedì al Brennero ci saranno 80 poliziotti in più per svolgere quei controlli che attualmente si possono svolgere nei limiti degli accordi di Schengen. Si sono placate da poco le polemiche a proposito della possibile costruzione di un muro al Brennero, con l'Austria infine decisa a fare un passo indietro. "Terremo la situazione sotto controllo", ha concluso. Il piano di controlli annunciato alcune settimane fa potrebbe dunque entrare in funzione molto presto: in autostrada, il dispositivo scatterà subito dopo la galleria (in territorio italiano) che collega l'Italia con l'Austria. Il traffico sarà fatto rallentare fino ad una velocità massima di 30 chilometri orari e, a sua volta, incanalato su quattro corsie, due per autovetture e moto, altrettanti per i mezzi pesanti. La polizia austriaca al confine controllera' le persone e, quelle ritenute 'sospette', saranno deviate nella vicina area predisposta all'identificazione. Sulla strada statale il controllo sarà unico. Circa 6, .4 milioni di elettori sono attesi alle urne per eleggere il nono capo di Stato austriaco della Seconda Repubblica, fondata nel 1945. L'ambientalista Alexander Van der Bellen, un economista di 72 anni, tra il 1997 e il 2008 ha guidato il partito ecologista e progressista dei Verdi: su di lui confluiscono le speranze di chi vuole arginare l'onda dell'estrema destra.