Austria, Hofer in leggero vantaggio alle Presidenziali

Austria, Hofer in leggero vantaggio alle Presidenziali

Al primo turno, lo scorso 24 aprile, Hofer aveva ottenuto il 36,4% e Van der Bellen il 20,4%.

Secondo le previsioni degli exit poll, relative agli 800.000 voti per corrispondenza, Van der Bellen sarebbe in testa nel computo finale di circa 3.000 voti. Sono circa 6,4 milioni i cittadini chiamati a votare per un secondo turno che si giocherà fra l'esponente di estrema destra Nobert Hofer e il candidato dei Verdi, Alexander Van der Bellen, escludendo per la prima volta i partiti socialdemocratico e popolare, assieme al governo. Dopo lo scrutinio di tutti i seggi elettorali, il verde Alexander Van der Bellen è in vantaggio con il 51,93% sul candidato ultranazionalista Norbert Hofer, che arriva al 48,07%.

I 16 punti percentuali di vantaggio del Fpö rendono di fatto Hofer il candidato favorito a ricoprire la carica di nuovo presidente del paese, fatto che sta destando la preoccupazione dell'intera Europa, soprattutto in seguito alle sue dichiarazioni di stampo nazionalista e razzista.

Il primo turno. Hofer, del Partito della libertà (Fpo) ha ottenuto il 35% dei consensi al primo turno, contro il 21 dell'avversario. La vittoria di Hofer, 45 anni, costituirebbe la prima elezione di un rappresentante di un partito di estrema destra alla guida di un paese della Ue. Anche i capoluoghi regionali Linz, Salisburgo, Klagenfurt, Bregenz e St. Pölten, in base ai voti già scrutinati, sono stati conquistati da Van der Bellen.

Si tratta del voto più incerto dalla Seconda guerra mondiale, in cui nessuno dei tre candidati preferiti dall'elettorato appartiene ai partiti principali. E ha chiesto ulteriori limiti sul numero dei migranti e norme più severe per i richiedenti asilo, e di rompere il sistema bipartitico che ha dominato la politica austriaca negli ultimi decenni. Nei giorni scorsi, tuttavia, diversi gruppi di profughi hanno raggiunto l'Austria, passando per il valico.

C'è molta attesa, e anche preoccupazione, per i risultati del ballottaggio delle elezioni presidenziali che si svolge oggi in Austria.

Gli 80 poliziotti al Brennero.

Il segnale della "piccola Austria" all'Europa e al mondo per ora è confuso. Il Viminale replica parlando di sortita elettorale e snocciolando i dati: il sistema dei controlli funziona, le accuse di non mantenere le promesse sono smentite dai dati.