Agenzia delle Entrate, inizia l'era del Catasto digitale

Agenzia delle Entrate, inizia l'era del Catasto digitale

Addio alla carta e spazio al digitale.

Dopo il Catasto edilizio urbano, anche il Catasto terreni manda in soffitta l'archiviazione cartacea degli atti di aggiornamento, che verranno conservati esclusivamente su supporto informatico, utilizzando il Sistema di Conservazione dei Documenti digitali SCD.

Un'evoluzione che, secondo le previsioni dell'Amministrazione finanziaria contenute in una breve nota emessa ieri stesso, "porterà vantaggi sia per l'Agenzia che per le categorie professionali e i cittadini, in un'ottica di trasparenza, efficienza e spending review".

I dati del catasto terreni, saranno conservati esclusivamente digitalmente con la procedura Pregeo, in concomitanza con tutta l'eventuale documentazione integrativa, e gli attestati di approvazione e di annullamento degli stessi, che dovranno essere firmati digitalmente dal direttore dell'ufficio o da un suo delegato.

Parte l'archiviazione informatica degli atti di aggiornamento catastale: a darne comunicazione è un comunicato stampa appena diffuso dall'Agenzia delle Entrate. Gli uffici, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni, provvederanno a effettuare i successivi controlli.