Vi spiego i segreti de Il Centro di Arese

Vi spiego i segreti de Il Centro di Arese

La megastruttura commerciale, nata sulle ceneri di quello che fu la storica area dell'ex stabilimento Alfa Romeo, è un progetto-monstre, da 100 mila metri quadri come superficie di vendita e più di 200 punti vendita (tra cui il primo Lego Store targato Percassi), voluto da Marco Brunelli, cui fanno capo i gruppi Iper e Unes.

Dopo mesi di rinvii, ufficiosità e falsi annunci, finalmente ci siamo: giovedì 14 Aprile apre il centro commerciale più grande d'Italia ed uno di più grandi d'Europa.

Disney è pronta a spargere un pizzico di polvere magica sul nuovo attesissimo centro commerciale, IL CENTRO di Arese: all'interno del più grande shopping mall d'Italia che sorgerà appena fuori Milano, aprirà infatti i battenti anche un nuovo Disney Store interattivo, pronto ad accogliere ogni giorno tanti piccoli ospiti. Anche Kentucky Fried Chicken inaugura il primo ristorante in provincia di Milano. Il progetto, con un investimento di oltre 300 milioni, segna l'esordio in Italia del colosso dell'abbigliamento low cost Primark, e di Lego. Progettato dagli architetti Michele De Lucchi, Davide Padoa e Arnaldo Zappa, il "Centro" realizzato dal gruppo Finiper, è stato inaugurato oggi, alla presenza del presidente della regione Roberto Maroni.

Ci sono grandi aspettative in merito all'apertura del nuovo negozio Primark, anche perché, come mostrato molto bene dallo stesso sito ufficiale della catena, ogni nuova apertura di uno store si trasforma in un mega evento: Ci sono poche cose che possono battere l'eccitazione di un'inaugurazione di uno store Primark - si legge sul sito - La follia che segue i dieci secondi del countdown prima dell'apertura è una cosa che va vissuta per essere capita. Della vecchia fabbrica resta soltanto lo spazio della pista per le auto adibito a circuito di prova per corsi di guida sicura. Parte dell'area è stata quindi riconvertita con la costruzione del centro commerciale e, dove in passato lavoravano migliaia di operai, arriveranno i clienti dei negozi. "Non siamo contro alla creazione di nuovi posti di lavoro - ha sottolineato - ma in questo modo vengono a mancare sul territorio le attività produttive primarie".