TIM: sospeso il servizio TIM Prime

TIM: sospeso il servizio TIM Prime

Telecom Italia (TIM) ha deciso di sospendere l'attivazione unilaterale di TIM Prime a seguito delle decisioni dell'AGCOM di qualche giorno fa che intimavano all'operatore di non procedere con l'attivazione forzata del servizio.

Contro tali aumenti si è pronunciata l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), diffidando, con la Delibera n. 112/16/CONS, Telecom Italia, in qualità di soggetto designato a fornire il servizio universale, a modificare le tariffe telefoniche del servizio di base. In un comunicato diffuso dalla società viene spiegato che la decisione ha l'obiettivo "primario di mantenere il rapporto di assoluta trasparenza con i propri clienti e di assicurare un confronto aperto, sereno e costruttivo con le autorità".

Roma - TIM ha comunicato di voler rallentare, per agevolare il dialogo con le autorità italiane: TIM Prime, servizio presentato come rimodulazione tariffaria revocabile solo su richiesta, non scatterà per gli utenti dell'operatore il 10 aprile, come previsto in origine.

AGCOM ha inoltre avviato un procedimento "volto a determinare il metodo più efficace e adeguato per garantire, anche in prospettiva, la fornitura del servizio universale ad un prezzo accessibile", ma per il momento TIM non sembra intenzionata a fare marcia indietro. In pratica, i prezzi sarebbero stati modificati proponendo una direttrice di traffico voce e sms illimitati verso una numerazione Tim scelta dal cliente al costo di 0,49 euro a settimana a fronte di una serie di vantaggi attivabili su richiesta dei clienti. La Telecom ha reso noto d aver sospeso l'applicazione di Tim Prime, un servizio che aveva concepito per appioppare ai suoi utenti dei servizi aggiuntivi spacciandoli per modifiche contrattuali (vietate dalle norme se non dopo esplicita accettazione da parte dell'utente).