Telecom ha sospeso TIM Prime

Telecom ha sospeso TIM Prime

"La Società, con l'obiettivo primario di mantenere il rapporto di assoluta trasparenza con i propri clienti e di assicurare un confronto aperto, sereno e costruttivo con le Autorità, rende noto di aver sospeso l'applicazione di TIM Prime, nelle more dell'avvio delle interlocuzioni con le Autorità in merito e volte al lancio di nuovi e migliori servizi", si legge nella nota ufficiale di TIM. Nei dettagli, Autority, con la delibera 112/16/CONS ha approvato un provvedimento di diffida nei confronti di Telecom Italia, in qualità di soggetto designato alla fornitura del servizio universale, con riferimento alla modifica dei prezzi dei servizi telefonici degli abbonati Consumer alla linea tradizionale (offerta TIM Consumer Voce a partire dal 1° aprile).

Telecom Italia ha messo in standby la rimodulazione dei profili tariffari base.

Ricordiamo che TIM Prime, al costo di 49 cent/settimana mette a disposizione una serie di vantaggi, tra cui minuti e SMS illimitati verso un numero TIM preferito. Fra le ragioni della diffida, l'Agcom sostiene che TIM proponga in maniera illegittima l'attivazione della promozione: cioè il sistema con cui tutti gli utenti con una tariffa prepagata avrebbero automaticamente accettato l'attivazione di TIM Prime senza dare il proprio consenso diretto, salvo tirarsene fuori. Con tale espressione, ci si riferisce ai servizi minimi che - su richiesta degli utenti - debbono essere forniti alla clientela.

AGCOM ha inoltre avviato un procedimento "volto a determinare il metodo più efficace e adeguato per garantire, anche in prospettiva, la fornitura del servizio universale ad un prezzo accessibile", ma per il momento TIM non sembra intenzionata a fare marcia indietro. Ora tutte le parti potranno ridiscutere, in vista della riformulazione dell'offerta.