Serie B: Ufficiale, il Bari diventa per metà malese

Serie B: Ufficiale, il Bari diventa per metà malese

Loro erano alla ricerca di un progetto legato al calcio che potesse portare sviluppo in questo settore in Malesia e sono venuti a conoscenza del progetto FC Bari 1908 e dell'apertura di questa società verso nuovi acquirenti.

Poi interviene direttamente Noordin: "Mentre ero a Roma ho avuto un attacco di cuore e pensavo di dover morire; ma l'Italia mi ha salvato la vita e ho deciso di guardarmi attorno per contraccambiare". Lì non sembra esserci futuro, non c'è grande competizione in Malesia e volevo dare una possibilità di crescita al movimento e promettere ai calciatori malesi una prospettiva di crescita. "Ho scelto il Bari perché è ancora in serie B, se fosse stata una squadra già in serie A come la Roma o la Lazio non l'avrei sentita come una sfida".

Ecco quanto riportato dal sito economico: "L'unico appiglio per il curriculum è una collaborazione "ventennale" con Finmeccanica". Se pianifichiamo, se ci impegniamo, se crediamo, niente è impossibile. "Fino ad ora hanno trovato più facile investire a Londra, in Cina, in India, ma credo che si possa convincere il governo malese ad investire anche in Puglia". Ha un giro di affari che si sviluppa in tre continenti: Asia, Europa e Africa.

Sugli altri investitori stranieri nel calcio italiano: "Non posso parlare per conto di altri che lavorano in questo settore, ma solo per me stesso".

Noordin deterrà così il 50 per cento del pacchetto azionario, Gianluca Paparesta il 45 e Cosmo Antonio Giancaspro il restante 5 per cento. Lo ringrazio per il suo ingresso e per il rispetto che ha nei nostri confronti. Forse anche per questo si sarà innamorato a prima vista del "giovane" Bari di Paparesta. "Si è parlato anche della possibilità di realizzare un centro sportivo sul modello tedesco". "Una parte della cifra totale pattuita è stata già versata, non c'è alcun mistero". Vogliamo prendere spunto dai centri federali tedeschi per poter costruire qualcosa di simile e far crescere questi giovani accanto alla prima squadra.