Sanità Campania, M5S: basta tagli a servizi. Eliminare sprechi

Sanità Campania, M5S: basta tagli a servizi. Eliminare sprechi

Cardiochirurgo dell'azienda ospedaliera universitaria di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, già consigliere regionale nella scorsa consiliatura dal 2014, Coscioni è da anni legato all'attuale presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. A disporre l'invio dei finanzieri è stato il pm della Procura di Napoli Giancarlo Novelli, titolare del fascicolo dell'inchiesta coordinata anche dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino. Nell'ambito dell'inchiesta la Guardia di Finanza di Napoli ha acquisito oggi negli uffici della Regione Campania, gli atti relativi alle nomine nelle Asl fatte dal governatore campano.

Il nome di Coscioni, braccio destro di De Luca per quello che riguarda la sanità è stato iscritto nel registro degli indagati in seguito alla denuncia presentata da un dirigente di settore della Regione che lamentava indebite pressioni affinché lasciasse il suo incarico. Proprio per piazzare una persona gradita al governatore il medico salernitano avrebbe, con mezzi che rasentano il mobbing, cercato di convincere un dirigente del settore Sanità a lasciare la propria poltrona. Lo dice Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle, presidente della Commissione Trasparenza in Consiglio regionale della Campania e membro della Commissione Sanità, in relazione alle dichiarazioni del ministro per la Salute, Beatrice Lorenzin, sui tagli alla sanità.

"E' l'ennesima indagine che si aggiunge a quella che già coinvolge Franco Alfieri - attacca - altro consigliere del presidente per la caccia, pesca e agricoltura". Secondo De Luca, questa scelta penalizza nuovamente la Campania.