Sanità campana, scontro De Luca - Lorenzin

Sanità campana, scontro De Luca - Lorenzin

"Ci taglieranno altri 7-800 posti letto", queste le allarmanti dichiarazioni rilasciate dal governatore della Campania Vincenzo De Luca ai microfoni di Lira Tv. Le fiamme gialle hanno eseguito un blitz negli uffici di Via Santa Lucia e del Centro Direzionale.

E non è finita qui, perché sempre da ieri Enrico Coscioni, consigliere di De Luca per la sanità è stato indagato nell'inchiesta del pm Giancarlo Novelli per avere esercitato - secondo le ipotesi dell'accusa - pressioni nei confronti di un dirigente allo scopo di liberare la sua posizione per un uomo di De Luca. Questa volta a finire nel registro degli indagati è l'ex consigliere regionale Enrico Coscioni, attuale consigliere alla sanità di Vincenzo De Luca e primario presso l'ospedale di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Questa ulteriore diminuzione dei posti letto va a colpire ulteriormente la Sanità campana, già ridotta a minimi termini. "Dopo le dichiarazioni della Lorenzin sui tagli in Campania, ci auguriamo che il Governo si renda conto delle condizioni in cui versa la sanità e trasferisca le risorse che spettano alla terza regione d'Italia".

Napoli. Continuano le indagini della Guardia di Finanza sulla gestione della sanità in Campania. Ciarambino chiede, inoltre, che il governatore De Luca, "proceda in tempi brevi alle nomine dei direttori delle Asl così da chiudere l'epoca dei commissariamenti delle strutture sanitarie pubbliche e di scegliere persone veramente competenti".

"E' l'ennesima indagine che si aggiunge a quella che già coinvolge Franco Alfieri - attacca - altro consigliere del presidente per la caccia, pesca e agricoltura".