Roberta Ragusa, lettera e foto ai carabinieri: è sepolta nel boschetto

Roberta Ragusa, lettera e foto ai carabinieri: è sepolta nel boschetto

Il gup che ha prosciolto Antonio Logli - l'uomo indagato per la scomparsa della moglie Roberta Ragusa - ha sbagliato a non effettuare "una disamina globale ed unitaria degli indizi" conducendo, invece, "una analisi parcellizzata ed atomistica delle dichiarazioni delle persone informate sui fatti, rilevandone contraddizioni interne ed inidoneità probatorie, senza però porle a confronto tra loro (tranne quelle del Campisi e del Camoscini, posti a confronto dallo stesso pm) e con tutti gli altri elementi del compendio indiziario, ai fini del giudizio prognostico circa l'utilità del dibattimento". L'ennesima. Un breve testo con l'indicazione del luogo del presunto seppellimento. Vi avevamo detto che si era da subito pensato che fosse opera di un mitomane, di una persona che già in passato aveva avuto a che fare con questo genere di questioni, inviando anche altro materiale sia ai giornalisti che alle forze dell'ordine.

Roberta Ragusa al momento della scomparsa aveva 44 anni: il suo cadavere non è stato mai trovato. "Scavate lì, la troverete", è il messaggio.

Nelle 22 pagine di motivazioni con cui la Cassazione ha accolto i ricorsi presentati dalla Procura e dalle parti civili annullando con rinvio il proscioglimento di Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, vengono escluse "possibili ipotesi alternative alla fine violenta della donna". Si tratta di un boschetto piuttosto fitto, accessibile a piedi dalla banchina della stazioncina ferroviaria di San Giuliano Terme. I dettagli sul punto in cui cercare sono molto precisi: in una delle fotografie viene mostrato un avallamento del terreno di colore più scuro a causa di un ristagno d'acqua.

E' stata la stessa fonte che si è rivolta agli investigatori pisani a precisare, in una lettera al Corriere, le circostanze dell'ipotetica svolta nell'enigma. E il marito ha raccontato che intorno alla mezzanotte del 13 gennaio 2012, prima di andare a letto, Roberta è rimasta in cucina a scrivere la lista della spesa, mentre lui andava a dormire. Parlando infatti del caso Roberta Ragusa, il conduttore ha lanciato un collegamento con San Giuliano Terme, la cittadina nella quale la donna viveva e dove è stata vista per l'ultima volta, attribuendo al centro toscano la provincia di Pistoia anzichè quella di Pisa.

Il Corriere della Sera pubblica anche in esclusiva le foto del punto in cui sarebbero seppelliti i resti di Roberta.