Renzi come Fantozzi, il re di Norvegia "non dà la mano"

Renzi come Fantozzi, il re di Norvegia

Il premier italiano ha ricevuto a palazzo Chigi i reali di Norvegia. Il re, infatti, non ha ricambiato il saluto, restando immobile e accennando un sorriso imbarazzato. In verità c'è un problema di cerimoniale: come è noto re e regine (come anche l'imperatore del Giappone) non si possono toccare, né si può stringere loro la mano a meno che non siano loro a fare la prima mossa. A quel punto il premier si alzò nuovamente avvicinandosi ancora una volta al re Juan Carlos, dicendogli qualcosa, ma stavolta senza toccarlo. Il re, però, si limitò a sorridere e il premier tornò tranquillo al suo posto. Quando si dice l'esperienza internazionale, proprio quella che D'Alema gli rinfacciava di non avere. Cordialissime strette di mano all'arrivo; ma al termine del picchetto d'onore Renzi distrattamente ha teso la mano per primo a Harald V, dimenticandosi il protocollo secondo cui devono essere sempre i reali a tendere la mano per primi.

Nel pomeriggio incontreranno il presidente Pietro Grasso e la presidente Laura Boldrini. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.