Pronto soccorso shock: gara al prelievo più doloroso e con più canule

Pronto soccorso shock: gara al prelievo più doloroso e con più canule

Secondo "Il Giornale di Vicenza" la vicenda si sarebbe chiusa con due sanzioni disciplinari e sei "archiviazioni", ma il presidente della Regione Veneto Zaia ha annunciato che intende portare gli atti in Procura.

Sì, ma il punteggio complessivo com'è? Se non ho capito male... 2 arancio e un grigio contro 1 arancio. Il gruppo si è anche dato un nome 'Gli Amici di Maria' e ha creato tutta una serie di regole del 'gioco': vince chi utilizza il maggior numero di aghi o cannule; se quest'ultime poi sono di grosse dimensioni, il punteggio cresce. Tutto questo nonostante siano seguiti degli accertamenti da parte dell'Ulss 6 Vicenza, in cui purtroppo non sono stati trovati riscontri. Ovviamente starà agli inquirenti valutare se effettivamente la gara al dolore c'è stata o magari si è esagerato nel riferire i fatti. Ed ecco che questo non si fa attendere: "Lombosciatalgia, 3 vie in succlavia e vittoria a mani basse", è l'annuncio di un altro infermiere. Cio' nondimeno abbiamo aperto un procedimento disciplinare che si e' concluso con rapidita', nei limiti di quelle che sono le prove raccolte. "E' stato solo un gioco - afferma - e per fortuna tale e' sempre rimasto".

"Nessuno ha fatto nulla di sbagliato - ha precisato il primario - e la salute e il benessere dei pazienti non sono mai stati compromessi". Rimane tuttavia un giudizio eticamente negativo di quanto è stato fatto, dal momento che simili gare non andrebbero né pensate né tantomeno messe per iscritto'. "Abbiamo già chiesto che il direttore generale dell'asl di riferimento venga in Commissione a relazionare su quanto accaduto - rivela il vicepresidente della Commissione Sanità - fare giustizia è doveroso per la dignità di questi pazienti, per il dolore dei loro parenti e per la tutela di una sanità, quella veneta, che non possiamo concedere venga macchiata da episodi del genere".

- è giusto che ci siano punizioni esemplari che ritengo sacrosante".Parlando infine in una trasmissione di una televisione locale Zaia ha aumentato la sua dose di rabbia: "Se questi comportamenti saranno confermati quei medici e infermieri vanno cacciati tutti. Ancora non si sa, ma il Procuratore di Vicenza, Antonino Cappelleri, potrebbe decidere in merito dopo che avrà visionato la segnalazione dell'avvocatura regionale con i dati acquisiti dal segretario generale regionale per la sanità.