Pensionata trovata morta in casa, sospetti sulla figlia di Albissola

Pensionata trovata morta in casa, sospetti sulla figlia di Albissola

Questa la tragica fine di Franca Ranghino, 81 anni, il cui cadavere è stato trovato oggi nella villetta alla periferia di Vercelli della figlia, Cristina Carenzo. La svolta in serata, quando la procura di Vercelli ha disposto il fermo dell'indiziata - che non ha confessato - e il suo trasferimento in carcere. La polizia ha sospettato subito un omicidio e hanno condotto subito la figlia negli uffici della Questura. Dalle poche informazioni finora emerse, la donna viene ascoltata come persona informata sui fatti. La donna è morta nella casa di famiglia in via Manzone.

Il corpo dell'anziana è stato trovato all'ingresso dell'abitazione e sul portone principale non ci sarebbero segni di effrazione. L'interrogatorio della donna e' durato tutto il pomeriggio e a fornire le prove per l'emissione del provvedimento, oltre ai rilievi della Polizia scientifica, sarebbero le testimonianze dei vicini che avevano sentito delle forti urla provenire dall'abitazione ieri sera. La donna è separata dal marito, che vive ad Albissola (Savona) insieme al loro figlio. Commercialista nota a Vercelli, fino alla morte del padre, Luciano, aveva lavorato nel suo studio, uno de più importanti del capoluogo. Da un primo esame del medico legale, presenterebbe diverse ferite ed ecchimosi, come se fosse stata picchiata, che potrebbero non essere compatibili con una morte naturale.

Sono numerosi i dubbi sulla vicenda.