Parisi, Passera e Albertini presentano la lista civica: accordo politico

Parisi, Passera e Albertini presentano la lista civica: accordo politico

Lo ha detto Stefano Parisi, candidato sindaco del centrodestra a Milano, nella conferenza stampa sull'accordo con Passera.

Il ritiro di Corrado Passera dalla corsa per le amministrative del 5 giugno è "un esempio di vecchia politica che ci mostra ancora una volta che la capacità di dialogo civico, l'attenzione alle istanze dell'innovazione e del rinnovamento cittadino e politico, la competenza tecnica e amministrativa, l'attenzione al mondo del lavoro e delle professioni sono temi che trovano casa solo in quel centrosinistra che abbiamo conosciuto in questo anni e che vede in Sala il prossimo autorevole interprete". "Il nostro impegno continua, all'interno di un progetto più ampio". Lista civica Parisi. Per una Milano unica. La considero una collaborazione naturale, sulla base di comuni valori e di una comune visione di un centro liberale, perno di una coalizione vincente a Milano e anche in una prospettiva nazionale. È il caso di Massimo Emanuelli, un giornalista che ha fondato il movimento "Sosteniamo Milano" (simbolo: una lavatrice con la scritta "Per una Milano pulita") e che si candida assicurando di essere l'unico vero candidato civico. Innanzitutto, dal suo desiderio di farsi immortalare al fianco di Matteo Renzi che arriverà nelle prossime ore a Milano per un giro al Salone del Mobile.

"Una giornata storica per questa campagna elettorale", ha rivendicato il candidato di Forza Italia. "Con la vittoria a Milano si lancerà l'attacco ad un governo che si sgretola ogni giorno di più".

Alla fine ha ceduto e ha lasciato campo libera al centrodestra.

"Ieri è iniziata una nuova stagione per il centrodestra per Milano?". Che si possono turbare anche soltanto per via dell'abbigliamento.

"L'accordo tra Corrado Passera e Stefano Parisi è stato appena ufficializzato e già innervosisce gli avversari", sottolinea il portavoce di Italia Unica, Alfonso, dopo gli attacchi giunti da Pd e sinistra alla notizia della convergenza ritrovata nel centrodestra. Noi siamo invece certi di aver imboccato, con lungimiranza, la strada del bene dei milanesi e degli italiani, mettendo da parte proprio le ambizioni personali.